Andrea Ripa

Deficit nei conti e maxi buco per le sentenze, scure da 400mila euro sulle casse di San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

Deficit nei conti e maxi buco per le sentenze, scure da 400mila euro sulle casse di San Giuseppe Vesuviano

Il deficit strutturale accertato dai funzionari dell’ufficio finanze del Comune di San Giuseppe Vesuviano e finito al centro della relazione sui conti dell’Ente di piazza Elena d’Aosta approvata dal consiglio comunale alcuni giorni fa, ha messo in luce diversi aspetti allarmanti riguardo a una gestione delle casse pubbliche su cui l’organo dei revisori contabili ha mostrato varie perplessità. Dall’elevato tasso di evasione fiscale legato agli introiti delle tasse fino all’incapacità del Comune di recuperare le somme attraverso un programma di accertamento valido, passando per la scure delle sentenze esecutive derivanti da cause intentate contro l’amministrazione comunale, da sempre un tallone d’Achille dell’amministrazione Catapano, che nel solo 2019 hanno portato via alle casse pubbliche ben 400mila euro. Un dato ribadito nel corso dell’ultimo consiglio comunale dall’assessore al bilancio Enrico Ghirelli che su questo numero, e su quello legato ai mancati introiti Tari, s’è soffermato durante la relazione illustrata ai politici presenti in aula per l’approvazione del consuntivo.Le decine di cause intentate contro l’amministrazione comunale, gran parte per le «insidie» delle strade sangiuseppesi, negli anni hanno arrecato gravi danni alle casse del Comune. E il dato della spesa per l’anno 2019 contenuto nel bilancio consuntivo conferma un trend spaventosamente preoccupante per la tenuta dei conti pubblici. Numeri relativi alle sentenze esecutive su cui si sono soffermate anche le forze di opposizione, che sui 400mila euro spesi dal Comune per i «debiti fuori bilancio» hanno dedicato alcune righe della corposa relazione allegata agli atti del bilancio. Nel dossier di 30 pagine, firmato dai consiglieri Antonio Agostino Ambrosio, Luigi Moccia, Michele Sepe, Ivan Casillo e Nello De Lorenzo e destinato a finire anche nelle mani dei pm della procura di Nola e della Corte dei Conti della Campania, si fa riferimento al fatto che proprio l’ingente esborso economico legato al pagamento delle sentenze a scapito del Comune di San Giuseppe Vesuviano rappresenti uno dei parametri che hanno determinato il deficit strutturale delle casse pubbliche. Un deficit accertato e che ora rischia, secondo quanto denunciato da alcuni esponenti delle forze di minoranza, di mettere a serio rischio la tenuta dei servizi. In seguito alla dichiarazione di deficit strutturale delle casse, dopo l’approvazione del bilancio in giunta, l’amministrazione a causa delle difficoltà economiche – pende anche un disavanzo di 8,1 milioni di euro – s’è ritrovata costretta a licenziare tutti i membri dello staff alle dirette dipendenze del sindaco e degli assessori, assunti circa due anni fa e mandati via all’inizio del mese di agosto. Ma quello degli staffisti potrebbe non essere l’unico atto che l’Ente di piazza Elena d’Aosta potrebbe ritrovarsi costretta a prendere a causa dello stato in cui versano le finanze cittadine.

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