Passo indietro di Colantonio: «Turris in vendita»

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Passo indietro di Colantonio: «Turris in vendita»

di Bruno Galvan

La Turris è ufficialmente in vendita. E’ questa la decisione presa dal presidente Antonio Colantonio dopo quella frase criptica rilasciata dopo Turris-Bari: “Da questo momento fino al termine perentorio del 15 giugno – dichiara il patron – il club è in vendita. Ho preso una società piena di debiti portandola tra i professionisti facendola diventare il fiore all’occhiello dal punto di vista gestionale”. In questi giorni ci sono già stati i primi approcci con possibili nuovi acquirenti: “Confermo che ci sono due gruppi interessati. Abbiamo parlato in maniera preliminare della Turris, è chiaro che bisognerà approfondire il discorso dettagliatamente. Tengo a chiarire che la mia decisione non vuole essere una sfida lanciata alla città o per prendermi consensi”.
Su eventuali voci di disimpegno della società per fare calcio altrove, e quindi in altre piazza, Colantonio chiarisce una volta per tutte le sue intenzioni: “Preciso che io la Turris la vendo, non la svendo: chi come me ha costruito mattone su mattone questa favola non può vedere distrutto questa sorta di palazzo. Se ci sarà la cessione, non ho alcuna intenzione di fare calcio altrove. Almeno per ora. Sarebbe un controsenso perchè vorrebbe dire che ho le risorse per investire in questo settore”. La società corallina ha comunque un piano B qualora questi interessamenti non dovessero andare a buon fine: “Se non ci saranno novità, dovrò prendere in seria considerazione la nuova gestione. Sto facendo un grande sforzo economico. Una cosa è però certa: non farò assolutamente fallire la Turris. Questo rischio corso in passato non ci sarà in alcun modo”

Stadio
E’ un argomento sempre caldo a Torre del Greco. Anche quest’anno si rischia di assistere ad un’altra estate calda da questo punto di vista: “E’ un discorso importante che andrà esposto anche ai possibili nuovi acquirenti. Il mio non vuole essere un attacco al sindaco, ma è un dato oggettivo che abbiamo una convenzione in scadenza il prossimo 30 giugno e non vi è stato ancora un bando di gara per l’assegnazione. Inoltre ci sono altre omologazioni che vanno ottemperate nei tempi e nei modi previsti. Questo comporta da parte mia l’impossibilità di programmare, come fa un uomo d’azienda, il futuro della mia società. Chiaramente la decisione di mettere in vendita il titolo non dipende solo da questo fattore”. Anche il direttore generale Rosario Primicile è intervenuto sul futuro del club corallino : “E ’stato un onore poter essere tra i protagonisti di questa società. Si sono fatti degli errori quest’anno, ma siamo consapevoli di averli fatti ed abbiamo imparato tante cose. Abbiamo rilevato questa società che non c’erano nemmeno i palloni. Ricevere i complimenti di addetti ai lavori oggi mi riempie d’orgoglio da torrese”.
Ora non resta che attendere per capire se i due gruppi interessati porteranno a buon fine la trattativa o se ci sarà bisogno dell’ennesimo sforzo di Colantonio.

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