Manca il rendiconto, nuova diffida dal prefetto al sindaco di San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

Manca il rendiconto, nuova diffida dal prefetto al sindaco di San Giuseppe Vesuviano

Sulla scrivania del sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, e del presidente del consiglio comunale, Andrea Ementato, l’ennesima nota inviata dalla prefettura. Un nuovo richiamo per la squadra di governo locale trainata dal sindaco leghista, la mancata approvazione del rendiconto di gestione per l’anno 2020 – il documento che fissa le spese sostenute dall’Ente nell’anno precedente -, ha fatto scattare una nuova diffida. Niente di nuovo da queste parti, visto che sembra essere diventata una consuetudine dei politici di piazza Elena d’Aosta collezionare provvedimenti per i ritardi nell’analisi dei documenti economici. Era già capitato in passato, è avvenuto anche qualche mese fa prima dell’approvazione del bilancio di previsione. Ieri sera puntualmente è giunto in municipio l’ennesimo atto a firma del prefetto Marco Valentini. San Giuseppe Vesuviano fa parte dei sedici comuni inadempienti della provincia di Napoli per quanto riguarda l’approvazione del rendiconto di gestioni. I Consigli comunali di Caivano, Cardito, Casamicciola Terme, Castello di Cisterna, Cercola, Ischia, Mariglianella, Napoli, Nola, Procida, Qualiano, Quarto, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre Annunziata, Tufino avranno il termine massimo di venti giorni dalla data di conclusione delle procedure di notifica della diffida per l’approvazione del rendiconto di gestione 2020. Una nuova grana per Catapano che già da settimane sta facendo i conti con l’arrivo della commissione d’accesso insediatasi in municipio – su impulso del prefetto – per valutare il rischio infiltrazioni camorristiche negli affari del Comune.

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