Castellammare. Manca la corrente, negozi chiusi per 5 ore: «Siamo stanchi dei disagi»

Michele De Feo,  

Castellammare. Manca la corrente, negozi chiusi per 5 ore: «Siamo stanchi dei disagi»

Città bloccata per mancanza di energia elettrica, abitazioni e attività commerciali al buio fino al tardo pomeriggio, i commercianti si ribellano: «Noi sempre penalizzati, oggi abbiamo perso una giornata di lavoro». “Avviso di interruzione di energia elettrica, si avvisa la cittadinanza che martedì 15 novembre, per lavori di manutenzione, il viale Europa, resterà a tratti e ad intervalli di tempo senza corrente”. È quello che si legge in un avviso posto all’esterno di abitazioni e attività commerciali dalla E-distribuzione, distributore locale del gruppo Enel. A causa di questo disservizio, di cui la cittadinanza è stata tempestivamente avvisata, sono stati riscontrati disagi per i cittadini, soprattutto per i commercianti che a causa della mancanza di elettricità hanno deciso di non alzare la serranda ieri mattina, con tanto di avviso in vetrina ai clienti. Una situazione che non va giù a Johnny De Meo, presidente dell’Ascom, sindacato dei commercianti stabiesi: «Partendo dal presupposto che l’Enel mette i cartelli d’avviso, questi non bastano perché molti commercianti non li leggono – dice Johnny De Meo – In passato l’Enel ci girava una mail in modo tale che l’Ascom di conseguenza riusciva ad avvisare i propri associati. Oggi questa mail non arriva più, non sappiamo il motivo, e quindi stanno succedendo molto spesso disagi per numerosi commercianti di varie parti della città. I cartelli vengono messi soprattutto sui portoni e non sulle attività commerciali». De Meo ha inoltre posto l’attenzione sul danno che tale disagio può causare soprattutto ad attività alimentari e super mercati: «Per un negozio di alimentari, un bar o un supermercato, questo disagio diventa un danno economico. Massima solidarietà ai colleghi del viale Europa, di cui molti sono nostri soci, che non sono riusciti a svolgere regolarmente il loro lavoro – continua il presidente dei commercianti – Le compagnie energetiche dovrebbero comportarsi in maniera più adeguata, stanno svolgendo lavori ogni tre giorni e alla nostra associazione non è arrivata nemmeno una mail». Ma i disagi non sono stati solo per i commercianti ma anche per i cittadini. I bancomat erano fuori servizio, alcune torrette per fare il ticket per il parcheggio non erano funzionanti e gli automobilisti sono stati costretti a fare decine di metri a piedi per trovarne una attiva. Una situazione che è durata per tutta la mattinata a partire dalle 9 di ieri mattina fino al pomeriggio. Molte sono state le persone che, volendo gustare un caffè, hanno trovato bar con luci spente e non hanno potuto consumare: «Siamo stati senza corrente dalle nove e mezza – raccontano due baristi – Sono entrate decine di persone che ci hanno chiesto un caffè. Tutti soldi persi che considerando questo grave periodo di crisi costituiscono un danno maggiore. Noi commercianti siamo sempre gli ultimi ad essere ascoltati e paghiamo le scelte scellerate di pochi. Perché non svolgere questi lavori in orari più consoni, magari la notte, per non danneggiare le imprese?».

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