Napoli, allarme truffe dopo la rapina: “Stiamo indagando sull’assalto in banca”
TELEFONATE SOSPETTE
18 aprile 2026
TELEFONATE SOSPETTE

Napoli, allarme truffe dopo la rapina: “Stiamo indagando sull’assalto in banca”

Un finto maresciallo dei carabinieri ha chiamato a diverse persone, l'incubo truffe
Andrea Ripa

Allarme truffe a Napoli dopo la rapina in banca. Tornano in azione i professionisti del raggiro. Questa volta sfruttando un fatto di cronaca recente per rendere più credibile il tranello. Nel pomeriggio di ieri, in un quartiere residenziale della città, una donna è stata contattata telefonicamente da un individuo che si è qualificato come maresciallo dei Carabinieri.

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L’uomo ha fatto riferimento alla rapina avvenuta giovedì ai danni di una filiale Crédit Agricole in piazza Medaglie d’Oro. Sosteneva di essere impegnato nelle indagini. Con tono deciso e apparentemente autorevole, ha chiesto alla vittima se custodisse in casa denaro contante o gioielli. Lasciando intendere la necessità di verifiche urgenti.

A rendere ancora più credibile il tentativo di truffa è stata la tecnica utilizzata: lo spoofing. Si tratta di un sistema che consente di falsificare il numero telefonico del chiamante. Sul display dello smartphone della donna, infatti, è comparso il contatto della stazione dei carabinieri. Inducendo inizialmente fiducia. Determinante, però, è stata la prontezza della vittima.

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Insospettita dalla richiesta, la donna ha contattato il 112 utilizzando un secondo telefono. Dalla Centrale Operativa è arrivata la conferma che nessun militare dell’Arma stava effettuando chiamate di quel tipo. A quel punto, compreso il tentativo di raggiro, ha interrotto immediatamente la conversazione.

 

L’episodio riaccende l’attenzione su una modalità di truffa sempre più diffusa. Combina tecniche informatiche avanzate con schemi tradizionali di raggiro telefonico. Le forze dell’ordine raccomandano di non fornire mai informazioni personali o patrimoniali al telefono e di verificare sempre l’identità dell’interlocutore attraverso canali ufficiali. Sono in corso accertamenti per risalire all’autore della telefonata.