Lettere, inaugurati la «nuova» via Mulino e il micronido
Una strada restituita alla memoria del borgo e uno spazio nuovo dedicato al futuro. A Lettere, nel cuore dei Monti Lattari, l’inaugurazione della riqualificata Via Mulino e del nuovo micronido segna un passaggio simbolico e concreto insieme: rigenerazione urbana e investimento sulle nuove generazioni, nello stesso gesto. La cerimonia si è svolta in un centro storico tornato a riempirsi, tra partecipazione e senso di appartenenza.
Il taglio del nastro ha suggellato la conclusione di un intervento reso possibile dai fondi del Pnrr, che ha permesso non soltanto di recuperare una delle arterie più identitarie del paese, ma anche di dotare la comunità di un servizio educativo moderno e sicuro. «Non abbiamo solo ristrutturato una strada e costruito un edificio – ha sottolineato la sindaca Anna Amendola – ma restituito un luogo del cuore alla nostra comunità e, allo stesso tempo, creato uno spazio per i nostri bambini, che rappresentano la Lettere di domani». Parole che sintetizzano il senso dell’intervento, sospeso tra tutela delle radici e visione. Accanto all’amministrazione comunale, una presenza istituzionale ampia ha accompagnato l’evento.
A partire dal prefetto di Napoli Michele di Bari, dal vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, dall’onorevole Raffaele Topo, dal presidente dell’Ente Idrico Campano Luca Mascolo, dal consigliere regionale Salvatore Madonna e dal consigliere della Città Metropolitana Vincenzo Fiengo. Presente anche la Soprintendenza di Napoli con l’architetto Brunella Como, a testimonianza dell’attenzione riservata al recupero del patrimonio storico.
Non è mancato il momento di raccoglimento e benedizione, affidato al vescovo monsignor Francesco Alfano e a don Michele, in una cornice che ha unito istituzioni civili e religiose nel segno della condivisione. Il cuore della cerimonia è stato però affidato ai più piccoli. I bambini, accompagnati dalla dirigente scolastica Annapia Pelella e dalle insegnanti, hanno animato l’inaugurazione con interventi e momenti simbolici, diventando i veri protagonisti della giornata.
A loro è dedicato il micronido, struttura che rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e un investimento sulla crescita della comunità. Dietro il risultato, il lavoro di squadra: tecnici, imprese e operai impegnati nei mesi scorsi, ma anche il contributo organizzativo delle forze dell’ordine, della polizia municipale, dei dipendenti comunali Valentina Giordano e Luca Sabatino, dei volontari della Protezione civile e dei ragazzi del Forum dei Giovani. E, soprattutto, la partecipazione dei cittadini.

