Sorrento, due magistrati nella giunta di Pinto. «La città può rialzarsi»
POLITICA
23 aprile 2026
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Sorrento, due magistrati nella giunta di Pinto. «La città può rialzarsi»

Il candidato sindaco annuncia i nomi dei primi assessori: Ernesto Aghina alla legalità, Luigi Picardi vicesindaco.
Serena Uvale

«Competenza, autorevolezza e senso delle istituzioni saranno i pilastri della squadra che guiderà Sorrento se dovessi essere eletto. Una giunta civile e civica per salvare la città dalla vergogna di un altro eventuale commissariamento». Così Ferdinando Pinto presenta la sua visione. E indica Luigi Picardi nel ruolo di vicesindaco ed Ernesto Aghina come assessore alla legalità.

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Entrambi con una lunga esperienza nella magistratura, Picardi – già presidente del Tribunale di Napoli Nord e in precedenza del Tribunale di Nola – e Aghina – già presidente del Tribunale di Torre Annunziata – rappresentano, nelle intenzioni del candidato sindaco, una garanzia in una fase complessa per la vita amministrativa sorrentina. «La nostra città – afferma Pinto – ha bisogno di tornare a respirare un clima di fiducia, serietà e rispetto delle istituzioni. Per questo ho scelto di coinvolgere due personalità di altissimo profilo che mettono la loro esperienza al servizio della comunità. Con Luigi Picardi ed Ernesto Aghina vogliamo dare un segnale chiaro: Sorrento può rialzarsi e tornare a essere amministrata con competenza, legalità e autorevolezza».

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Il candidato insiste anche sul metodo di costruzione della squadra. «Abbiamo scelto di partire dai contenuti e da figure di alto profilo. La decisione di coinvolgere due magistrati nella futura giunta va di pari passo con le priorità che abbiamo individuato per Sorrento. Riportare legalità, trasparenza e credibilità nelle istituzioni e restituire serenità alla nostra comunità».

E nel delineare il quadro politico, Pinto aggiunge: «In una fase così complessa della vita amministrativa di Sorrento nessuno ha sentito il dovere di difendere fino in fondo la nostra comunità con idee e responsabilità. Noi abbiamo scelto una strada diversa. Metterci la faccia, costruire una squadra autorevole e presentare ai cittadini un progetto serio per il futuro della città».

Intanto il tempo stringe. E il quadro resta aperto. In corsa c’è Corrado Fattorusso, candidato sindaco e attuale assessore a Sant’Agnello. E’ sostenuto anche da Ivan Gargiulo, ex consigliere del Pd. Le denunce di quest’ultimo hanno contribuito a scardinare il cosiddetto “Sistema Sorrento”, l’inchiesta sugli appalti pilotati al Comune.

Possibile anche un inserimento in extremis di Raffaele Attardi, ex sindaco, che punta a presentare una propria lista. Proverà in tempi strettissimi a raccogliere le firme necessarie. Sullo sfondo pesa l’attesa per le decisioni del Viminale e del Consiglio dei ministri in merito alle risultanze della commissione d’accesso. Quest’ultima ha concluso le verifiche su possibili infiltrazioni camorristiche. La sensazione degli ultimi giorni è che si possa optare per prescrizioni senza scioglimento, pur evidenziando criticità nella gestion. Ma non ci sono ancora decisioni ufficiali.

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