Minorenne vittima di revenge porn e stupro: arrestato l'ex fidanzato
L’ennesima vittima di revenge porn è una ragazza minorenne minacciata dall’ex fidanzato di diffondere i loro video e successivamente costretta…
Per settimane si è chiusa in un silenzio carico di dolore. Nonostante chi le stesse attorno avesse capito che c’era qualcosa che non andava, ha preferito stare zitta, sperando forse di poter dimenticare l’orrore subito. Piccola, appena 13 anni, ha scoperto che l’uomo che avrebbe dovuto aiutarla a crescere, in realtà aveva attenzioni particolari per lei, che con il passare del tempo si sono trasformati in pesanti abusi sessuali.
Minorenne vittima di revenge porn e stupro: arrestato l'ex fidanzato
L’ennesima vittima di revenge porn è una ragazza minorenne minacciata dall’ex fidanzato di diffondere i loro video e successivamente costretta…
E’ una storia drammatica quella che arriva dalla periferia di Castellammare di Stabia, un incubo a cui sono riusciti a mettere fine solo le forze dell’ordine che – la settimana scorsa – hanno arrestato un uomo con l’accusa di violenza sessuale. Si tratta del patrigno della ragazzina, che ora è in carcere.
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Pochi minuti, pochissimi. Una manciata di secondi, quasi irreale, ma sufficiente a ferire, distruggere e dare origine a un’inchiesta delicata…
Mentre la piccola si sta sottoponendo a una terapia, aiutata da esperti psicologi. Una storia cominciata poco più di un mese fa, che è venuta pian piano alla luce. Tutto inizia quando la madre preoccupata per le condizioni di salute della ragazzina, decide di approfondire facendola visitare da alcuni medici, che non faticano a comprendere cosa sia accaduto. La ragazzina ha avuto rapporti sessuali, nonostante la sua tenera età.
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La tredicenne ammette, non vuole raccontare cosa sia accaduto, nemmeno dopo che la segnalazione arriva alle forze dell’ordine. Il suo silenzio insospettisce gli investigatori, che cominciano a indagare con l’obiettivo di fare luce sulla vicenda.
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Un lavoro che viene portato avanti prima con l’ausilio delle intercettazioni e il sequestro di materiale informatico. Il quadro che viene fuori è allarmante, perché quegli abusi comincia a materializzarsi il sospetto che possa esserci il nuovo compagno della madre della ragazzina. Un uomo del centro di Castellammare, che dopo aver iniziato la relazione con la donna aveva anche deciso di trasferirsi a casa sua.
Quando gli elementi raccolti dalle forze dell’ordine sembrano ormai tutti convergere su questa pista investigativa, anche la ragazzina crolla. Messa davanti a quella verità che forse pensava di poter dimenticare, la tredicenne scoppia in un pianto liberatorio e decide di raccontare tutto. Dalle avances agli abusi subiti da quell’uomo che avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di aiutarla a crescere e che invece l’aveva solo scaraventata nel più terribile degli incubi.
Una verità che ha straziato di dolore anche la madre e i familiari della ragazzina, che erano all’oscuro di quanto fosse accaduto tra le mura domestiche.Raccolta la testimonianza della ragazzina e messi insieme tutti gli elementi raccolti nel corso delle indagini-lampo, la Procura ha chiesto e ottenuto la misura cautelare per l’uomo.
La settimana scorsa le forze dell’ordine sono piombate nell’appartamento del centro di Castellammare dove l’uomo si era trasferito, appena venuto a sapere dei primi sospetti su di lui, e lo hanno arrestato. Per lui si sono spalancate le porte del carcere. Per la tredicenne vittima degli abusi, invece, un percorso – aiutata da esperti professionisti – che, si spera, possa aiutarla a superare il grave trauma subito.