«L’annullamento del confronto tra i candidati a sindaco previsto per oggi rappresenta una brutta pagina per questa campagna elettorale, perché…
POLITICA
21 Maggio 2026
POLITICA
Elezioni a Terzigno | Il confronto a sorpresa in piazzetta Borgonuovo tra Carillo e Mosca
Carillo «invita» Mosca e nasce un dibattito sui programmi per la città
Il confronto elettorale tanto atteso alla fine si è fatto, ma con un colpo di scena. Dopo il forfait forzato del dibattito ufficiale –promosso dal Forum dei Giovani e saltato per il mancato via libera da parte dei tecnici comunali – il faccia a faccia tra due dei tre candidati alla fascia di sindaco è andato in scena ieri sera nella piazzetta Borgonuovo-Immacolata. Lo scenario insolito è stato un incontro pubblico organizzato da Salvatore Carillo con cittadini e sostenitori. Nel corso della serata, Carillo ha sorpreso la piazza invitando sul palco il rivale Antonio Mosca, cedendogli il microfono per un intervento a microfoni aperti davanti alla folla. Grande assente della serata, invece, la terza candidata alla carica di primo cittadino.
L’intervento di Mosca ha subito stemperato i toni della campagna elettorale, trasformando l’evento in un momento di fair play politico: «Grazie per avermi invitato davanti alla tua gente — ha dichiarato Mosca dal palco —. Oggi siamo avversari, sfidanti, ma il rispetto e i rapporti umani vengono prima di tutto. Stasera siamo qui, insieme, ma c’è chi continua a scappare». Un gesto applaudito dai presenti, sigillato dal reciproco “in bocca al lupo” scambiato a poche ore dal silenzio elettorale.
Il clima di rispetto personale non ha comunque spento la verve politica di Carillo, che ha colto l’occasione per commentare duramente lo stop al dibattito dei giovani:«Parlano di giovani e poi gli tarpano le ali — ha affondato Carillo —. Noi siamo qui, ancora una volta, a metterci la faccia. Non ci nascondiamo dietro le parole e non infanghiamo gli avversari per nascondere sotto il tappeto i problemi di Terzigno».
Il candidato ha poi rivolto una critica frontale alla gestione del recente passato: «Parlano di futuro ma dimenticano che negli ultimi undici anni hanno mortificato il paese, rincorrendo opere pubbliche che spesso non sanno nemmeno gestire». La serata si è conclusa tra applausi e strette di mano, regalando alla comunità di Terzigno un inatteso botta e risposta pubblico che ridefinisce gli equilibri della vigilia del voto.

