Circum. Casillo: «Entro due anni un servizio normale»
Una metamorfosi radicale per trasformare l’accoglienza turistica e la vivibilità urbana di uno dei siti archeologici più famosi del mondo. È il piano strategico per Pompei presentato a Palazzo Santa Lucia da Mario Casillo, vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, a margine della conferenza sulla terza stagione dei concerti estivi all’Anfiteatro. Il progetto si muove su due binari paralleli: da un lato una imponente riqualificazione urbanistica che ridisegnerà il centro cittadino, dall’altro un pacchetto di investimenti strutturali per curare la “storica ferita” dei trasporti pubblici campani.
Un centro urbano a misura di turista: il maxi-progetto pedonale
La novità più rilevante sul fronte urbanistico cambierà il volto della città mariana. Nei piani della Regione, Pompei si appresta a ospitare un primato regionale:«Una volta terminati i lavori, ovvero entro un paio di anni, ci sarà l’isola pedonale più grande della Campania» ha annunciato Casillo. «È un intervento che consentirà di avere una grande accessibilità. Il turista potrà godere della bellezza degli scavi e del Santuario, ma anche della bellezza di una città completamente riqualificata». L’obiettivo è creare un unico, grande corridoio monumentale e fruibile a piedi, capace di connettere direttamente l’area archeologica protetta dall’Unesco con la Basilica del Santuario della Beata Vergine del Rosario, valorizzando l’intero tessuto commerciale e urbano circostante.
Trasporti, addio disservizi: treni più veloci e nuovi acquisti
L’assessore non ha nascosto le criticità che per anni hanno penalizzato l’immagine del territorio, definendo l’accessibilità ferroviaria come «il lato negativo della visita agli scavi» a causa dei continui disservizi della rete. Un’analisi che sposa appieno l’allarme lanciato dal direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. Per invertire la rotta, la Regione ha un cronoprogramma serrato basato su tre pilastri: flotta rinnovata, è in corso un piano straordinario di acquisto di nuovi treni; tecnologia e velocità, sono partiti gli interventi di adeguamento del segnalamento ferroviario, un upgrade tecnologico che consentirà ai convogli di incrementare la velocità commerciale in sicurezza. «Contiamo da qui a un paio d’anni di restituire un servizio normale a turisti, cittadini e pendolari», ha assicurato il vicepresidente.
Al via il restyling di Pompei Scavi – Villa dei Misteri
Il simbolo tangibile di questo “cambio di marcia” sarà il restyling profondo della stazione di Pompei Scavi-Villa dei Misteri, uno dei principali hub dell’Ente Autonomo Volturno (Eav). Nonostante sia stabilmente inserita tra le cinque stazioni più importanti e trafficate dell’intera rete per volume di passeggeri, la struttura – ha ammesso apertamente Casillo – «oggettivamente non si trova oggi in una situazione di particolare bellezza e di particolare accoglienza». L’iter burocratico è però già entrato nella fase decisiva: è attualmente in corso la conferenza dei servizi per approvare il progetto definitivo. Non appena l’organo tecnico avrà chiuso la pratica, la Regione farà partire immediatamente la gara d’appalto per l’avvio dei cantieri, consegnando a Pompei una porta d’ingresso finalmente moderna, sicura e decorosa.

