Elezioni. Ottantotto Comuni al voto, previsti 26 ballottaggi
AMMINISTRATIVE
22 maggio 2026
AMMINISTRATIVE

Elezioni. Ottantotto Comuni al voto, previsti 26 ballottaggi

Grandi sfide a Salerno, Avellino e in provincia di Napoli
Tiziano Valle

È tutto pronto in Campania per la maxi-tornata delle elezioni amministrative. Domenica 24 e lunedì 25 maggio le urne si apriranno in ben 88 Comuni della regione per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Un appuntamento cruciale che interesserà milioni di cittadini e che farà da termometro politico per l’intero territorio.

 

Le regole

Il sistema elettorale prevede regole diverse a seconda della dimensione dei centri coinvolti. Sono 26 i Comuni con più di 15.000 abitanti in cui, se nessuno dei candidati supererà la soglia del 51% dei consensi al primo turno, si tornerà al voto dopo 15 giorni per il ballottaggio, con la possibilità di siglare apparentamenti ufficiali tra le coalizioni. Le sfide politicamente più calde a Salerno e Avellino.

 

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Salerno: il “quinto elemento” di Vincenzo De Luca

Gli occhi di tutta la regione (e non solo) sono puntati su Salerno. Qui, dopo aver concluso il suo percorso alla guida della Regione Campania, Vincenzo De Luca tenta una storica e clamorosa corsa per sedersi sulla poltrona di sindaco di Palazzo Guerra per la quinta volta. Sostenuto da sette liste e dal Pd (che ha scelto però di non presentare il proprio simbolo ufficiale), lo “sceriffo” deve blindare la sua roccaforte, insidiata sul piano demografico da Giugliano, che insidia a Salerno il titolo di seconda città più popolosa della Campania. A sfidare De Luca c’è un plotone di altri sette aspiranti sindaci: Gherardo Maria Marenghi (Centrodestra compatto: Fdi, Lega, Fi e Noi Moderati), Armando Zambrano (Coalizione di liste civiche), Franco Massimo Lanocita (Movimento 5 Stelle), Alessandro Turchi (Salerno Migliore), Mimmo Ventura (Dimensione Bandecchi), Elisabetta Barone (Semplice Salerno), Pio Antonio De Felice (Potere al Popolo).

 

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Nel Salernitano si vota in totale in 21 Comuni

Tra i grandi centri spiccano Angri (quattro candidati: Pepe, Mauri, Scoppa e Iozzino) e Cava de’ Tirreni, dove la sfida è a cinque e include anche l’ex frate francescano, oggi ristoratore, Luigi Petrone. Tre i candidati a Campagna.

 

Avellino e l’Irpinia: centrodestra spaccato e Campo Largo

Ad Avellino la situazione politica è speculare. Nel capoluogo irpino la corsa è a tre, segnata da una profonda spaccatura nel centrodestra: si affrontano infatti due ex sindaci della stessa area, Gianluca Festa (appoggiato da Lega e Udc) e Laura Nargi (sostenuta da Fdi e Forza Italia). Di questa frammentazione cercherà di approfittare Nello Pizza, il candidato schierato dal Campo Largo che è riuscito a compattare l’intero centrosinistra.

 

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In Irpinia si vota in altri 12 centri 

Tra i Comuni chiamati ad eleggere il nuovo sindaco spicca Ariano Irpino, dove la fascia tricolore è contesa tra Carmine Grasso (Campo largo), Roberto Cardinale (civiche di centrosinistra) e Mario Ferrante (Fdi e Fi, con il sostegno di Azione).

 

L’hinterland di Napoli

La Città Metropolitana di Napoli è il territorio con il maggior peso specifico di questa tornata: 26 Comuni al voto, di cui ben 17 sopra i 15.000 abitanti. Tra le sfide principali ci sono quelle di San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano. Una triade di comuni accomunata da una singolarità istituzionale: in tutte e tre le città gli ex sindaci si erano dimessi in anticipo per correre alle elezioni regionali, venendo poi eletti nel parlamentino campano. Ora si cerca una guida stabile. A San Giorgio è corsa a sei (con candidati che vanno dal centrosinistra a M5s, fino alla lista civica ispirata al generale Vannacci), a Portici i candidati sono tre e ad Ercolano cinque.

 

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L’area nord

Torna al voto anche Melito di Napoli dopo un lungo periodo di commissariamento prefettizio, con una sfida a tre tra Barretta (centrodestra), Chiantese (civico) e Pellecchia (Campo largo). Sull’isola d’Ischia, l’unico comune alle urne è Lacco Ameno, teatro di un duello testa a testa tra Domenico De Sanio e Giacomo Pascale.

 

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Caserta e Benevento: sfide industriali e piccoli borghi

In provincia di Caserta si vota in 18 Comuni. Il focus è su Marcianise, nevralgico polo industriale campano, dove il giornalista Antonello Velardi (sostenuto da civiche e pezzi di centrodestra) sfida l’ex consigliera regionale Maria Luigia Iodice (Campo largo). A San Nicola la Strada, invece, la contesa è tutta al femminile tra Maria Natale, Eligia Santucci e Antonia Mazzarella. Infine, nel Beneventano sono 10 i Comuni chiamati al voto (tra cui Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti e Telese Terme). In questo territorio nessuno dei centri supera i 15.000 abitanti: qui i giochi si chiuderanno definitivamente nella notte di lunedì, senza l’appello del ballottaggio.