Caserta, Heidelberg Materials porta al SED il cemento che “rispetta” l’acqua
Il cemento come risposta ai cambiamenti climatici. È questa la sfida lanciata da Heidelberg Materials Italia, la società che ha…
A causa degli effetti negativi che i cambiamenti climatici stanno causando in Italia è necessario un cambio di rotta nell’edilizia. Non si tratta di costruire solamente, ma di farlo senza danneggiare il territorio, rispettando il ciclo naturale dell’acqua e riducendo l’impatto ambientale. Sono queste le problematiche portate da Heidelberg Materials Italia (la società che ha raccolto lo storico brand Italcementi) nel dibattito tenutosi in occasione dell’edizione 2026 del SED-Salone dell’Edilizia di Caserta.
Le intense piogge e gli allagamenti obbligano l’edilizia a trovare nuovi metodi di costruzione per le piazze, strade e infrastrutture urbane. È per questo che Heidelberg Materials ha presentato soluzioni per creare infrastrutture più resilienti e capaci di contrastare il dissesto idrogeologico. L’attenzione si è concentrata sul calcestruzzo drenante e sulla pavimentazione ad alta resistenza.
Nel corso del convegno sono stati anche presentati, due nuovi progetti che utilizzeranno queste nuove tecnologie: La villa comunale di Napoli e il CRITEST di Acerra, uno degli hub di ricerca ingegneristica più grandi d’Europa. La nuova pavimentazione della villa userà il calcestruzzo drenante permettendo all’acqua piovana di filtrare nel terreno restituendola così alla natura. Mentre nel Centro di Ricerca, Innovazione, Trasferimento tecnologico e Sviluppo sostenibile di Acerra, la tecnologia drenante verrà usata per completare la viabilità leggera.
Caserta, Heidelberg Materials porta al SED il cemento che “rispetta” l’acqua
Il cemento come risposta ai cambiamenti climatici. È questa la sfida lanciata da Heidelberg Materials Italia, la società che ha…
Marco Sandri, Responsabile Tecnico di Ibuild Italia-Heidelberg Materials, ha dichiarato: «Con un prodotto ad alto profilo tecnologico proviamo a contrastare il dissesto idrogeologico, rispettando l’ambiente soprattutto su territori più fragili di cui la Campania è ricca». Anche il Professore Colangelo dell’Università Parthenope di Napoli ha ricordato quanto il cemento sia responsabile delle emissioni di CO2: «Normalmente il cemento è uno dei materiali più impattanti in assoluto. Finalmente si è riusciti a sviluppare un nuovo tipo di calcestruzzo drenante ad alte prestazioni, capace di ridurre l’isola di calore e permettere il normale ciclo dell’acqua all’interno del terreno». Infine, il Prof. Toraldo del Politecnico di Milano ha ricalcato l’importanza di queste applicazioni nel contesto della mobilità leggera: «Le pavimentazioni in calcestruzzo, in particolare quelle drenanti, rappresentano ottime soluzioni soprattutto per la mobilità dolce, come piste ciclabili e percorsi pedonali»