Lello Staiano è il nuovo sindaco di Massa Lubrense
Una sfida combattuta fino all’ultimo voto, vissuta sul filo dell’equilibrio per tutta la giornata elettorale, si chiude con la vittoria di Lello Staiano. È lui il nuovo sindaco di Massa Lubrense. Nel suo comitato elettorale è esplosa la festa appena i dati definitivi hanno certificato il successo della lista “Insieme per Massa Lubrense”, capace di imporsi con un risultato tiratissimo: 52% contro il 48% ottenuto da Michele Pollio, candidato della lista “Azione in Comune”.
Un confronto acceso, incerto e sentito, che ha tenuto con il fiato sospeso la cittadina costiera fino alle ultime sezioni scrutinate. Pollio ha retto il confronto in maniera compatta per gran parte dello scrutinio, riuscendo in più momenti a mantenere aperta la partita. Alla fine, però, il vantaggio costruito da Staiano in alcune sezioni decisive si è rivelato sufficiente per conquistare la fascia tricolore.
Per Massa Lubrense si apre adesso una nuova fase politica e amministrativa dopo mesi particolarmente delicati per la comunità. Lello Staiano raccoglie infatti l’eredità di Lorenzo Balducelli, storico riferimento amministrativo della città, scomparso nel maggio scorso dopo aver guidato il Comune per dieci anni. Una perdita che aveva profondamente segnato la vita politica e istituzionale massese. Dopo la morte di Balducelli, il ruolo di sindaco facente funzioni era stato assunto da Giovanna Staiano, che ha accompagnato il Comune verso questa tornata elettorale garantendo continuità amministrativa in una fase complessa e carica di emozioni.
Ora il passaggio di consegne ufficiale affida a Lello Staiano il compito di guidare Massa Lubrense in un momento di ricostruzione politica ma anche di forte aspettativa da parte dei cittadini. Nel quartier generale del neo sindaco, tra applausi, abbracci e cori dei sostenitori, la vittoria è stata salutata come l’inizio di un nuovo percorso amministrativo. Dall’altra parte Michele Pollio esce comunque rafforzato da una competizione giocata fino all’ultimo, capace di dividere quasi perfettamente l’elettorato massese in una delle sfide più combattute degli ultimi anni.

