Castellammare | Niente sconti al boss Cesarano: «In cella per 10 anni»
Nessun ulteriore sconto di pena per Vincenzo Cesarano, alias “’o mussone”, per l’Antimafia reggente, almeno fino al 2023, della holding…
Un cantiere nautico completamente abusivo è stato sequestrato a Castellammare di Stabia nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali lungo il litorale stabiese e nell’area del bacino del fiume Sarno.I sigilli sono stati apposti dai militari della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Napoli al termine di un’attività ispettiva che ha interessato una struttura riconducibile alla società Plaghia Charter Srl, con sede legale a Praiano, in provincia di Salerno.
Castellammare | Niente sconti al boss Cesarano: «In cella per 10 anni»
Nessun ulteriore sconto di pena per Vincenzo Cesarano, alias “’o mussone”, per l’Antimafia reggente, almeno fino al 2023, della holding…
Nel corso dei controlli, gli investigatori hanno accertato che all’interno di un capannone di circa 800 metri quadrati, con ulteriori 300 metri quadrati di area esterna, era in corso un’attività di rimessaggio nautico senza le necessarie autorizzazioni. In particolare, durante il sopralluogo sono stati rilevati lavori di levigazione su un natante da diporto e operazioni di applicazione di materiale antivegetativo su uno scafo.Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’attività sarebbe stata svolta in assenza dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera prevista dalla normativa ambientale.
Cocaina da Torre Annunziata a Castellammare di Stabia, i giudici: «Affare da 10 milioni»
Un’organizzazione capace di movimentare ingenti quantitativi di cocaina tra Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, i comuni vesuviani e il basso…
Contestualmente è stato riscontrato anche il deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, derivanti dalle lavorazioni effettuate all’interno del cantiere.Le verifiche hanno inoltre fatto emergere un ulteriore aspetto ritenuto particolarmente rilevante dagli inquirenti. Il capannone sottoposto a sequestro risulterebbe infatti realizzato e utilizzato su un fondo agricolo, circostanza che ha portato alla contestazione del cambio di destinazione d’uso senza la preventiva autorizzazione degli enti competenti.
Castellammare. Case nell'ex pastificio, Base Popolare insorge
Esplode il caso urbanistico legato all'area dell'ex Pastificio D’Apuzzo in via Raiola. La recente sentenza del TAR Campania, che ha…
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’intera struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli coordinati sul territorio finalizzato alla tutela dell’ambiente e al contrasto di tutte quelle attività che possono determinare fenomeni di inquinamento delle acque e dell’ecosistema marino.Il provvedimento rappresenta infatti uno dei tasselli della campagna di monitoraggio e repressione dei reati ambientali avviata nell’area del Sarno. Un’attività che punta a individuare e fermare potenziali fonti di contaminazione lungo il corso del fiume e nelle zone costiere ad esso collegate.Come evidenziato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, l’obiettivo delle operazioni è quello di «prevenire e reprimere ogni attuale o potenziale fenomeno di inquinamento ambientale della risorsa naturale mare», attraverso controlli mirati sulle attività produttive e industriali presenti sul territorio.