Spaghetti alla Nerano: senza Provolone del Monaco la tradizione si perde
GUSTO E TRADIZIONE
16 giugno 2026
GUSTO E TRADIZIONE

Spaghetti alla Nerano: senza Provolone del Monaco la tradizione si perde

Il celebre piatto nasce con il Provolone del Monaco. Le sostituzioni rischiano di snaturare identità e gusto
Rita Inflorato

Gli spaghetti alla Nerano, nati negli anni Cinquanta al ristorante Maria Grazia di Nerano, sono diventati uno dei simboli della cucina campana nel mondo. La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo del Provolone del Monaco DOP. Ingrediente  fondamentale per ottenere la tipica crema che rende unico il piatto.

Il Provolone del Monaco DOP ha un costo elevato e incide sul food cost dei ristoranti. Per questo alcuni locali scelgono formaggi meno pregiati, come provoloni industriali, scamorze o mix già pronti. Il risultato è una crema meno intensa e un gusto che si allontana dalla ricetta originale.

Difendere la tradizione e il territori

Scegliere il Provolone del Monaco DOP significa sostenere allevatori e produttori dei Monti Lattari. Preservando una filiera che rappresenta un patrimonio della Campania. Per il Consorzio di Tutela, sostituire questo ingrediente significa impoverire il valore culturale ed economico che racchiude.

Come riconoscere una vera Nerano

Al ristorante è importante chiedere quale formaggio viene utilizzato. Se nel menu è indicato il Provolone del Monaco DOP, il cliente deve ritrovarlo nel piatto. Anche a casa, la scelta degli ingredienti fa la differenza: nella Nerano autentica la qualità non è un dettaglio, ma l’essenza stessa della ricetta.