Siglato un nuovo protocollo per il contrasto alla Terra dei Fuochi
Un nuovo strumento per contrastare gli illeciti ambientali e rafforzare la vigilanza sul territorio campano. È stato sottoscritto questa mattina,…
È stato firmato questa mattina, presso la Prefettura di Napoli, un protocollo d’intesa per la promozione dell’educazione ambientale e delle azioni di sensibilizzazione sui temi della legalità e della sicurezza ambientale in Terra dei Fuochi.
Un’intesa che nasce con l’obiettivo di organizzare, già a partire dal prossimo anno scolastico, un calendario di interventi nelle scuole del territorio compreso tra le province di Napoli e Caserta. Un percorso educativo che mira a coinvolgere gli studenti, chiamati a diventare testimoni della tutela ambientale. Il protocollo porta le firme del Prefetto di Napoli Michele di Bari, del Prefetto di Caserta Lucia Volpe, del Commissario Unico alle Bonifiche Generale Giuseppe Vadalà, dell’Assessora Regionale all’Ambiente della Campania Claudia Pecoraro, del Direttore Scolastico Regionale Monica Marano e dell’incaricato del Ministro dell’Interno per la Terra dei Fuochi, Ciro Silvestro.
“Questo protocollo ha la finalità di mettere a sistema tutte queste competenze perché, ancora una volta, questa azione cha ha subìto una svolta nell’ultimo periodo, possa trovare riscontro anche nella popolazione” ha detto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari “perché, non dimentichiamolo mai, ogni strumento e azione che facciamo ha come priorità assoluta la bonifica e la pulizia, ma soprattutto la salute e la tutela dei cittadini”.
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Per il Commissario Unico alle Bonifiche, Vadalà sono tre le leve che il Governo ha messo a punto: contrasto e prevenzione, migliore gestione del rifiuto e prevenzione sotto forma di divulgazione. “Un punto prioritario e virtuoso sono le scuole” ha detto “Questo protocollo ci permette di organizzare meglio tutto il sistema e di darci obiettivi, studenti che vogliamo interessare e anche la tipologia d’ intervento.” Un progetto a cui fanno da garanzia i firmatari del protocollo: le prefetture di Caserta e Napoli, l’Assessorato regionale all’Ambiente, l’Ufficio scolastico regionale, i Carabinieri Forestale. “Quindi aggiungiamo un altro mattone a tutto quello che il Governo sta facendo dal 2025” Ha concluso Vadalà.
Terra dei Fuochi, Vadalà: «Nessun miracolo, ma la strada è quella giusta»
Il Commissario unico della Terra dei Fuochi, Giuseppe Vadalà, è intervenuto durante l’audizione alla VII Commissione Ambiente del Consiglio regionale,…
Claudia Pecoraro, Assessora Regionale all’Ambiente, ha sottolineato il carattere di rivalsa che la formazione dei giovani può avere rispetto alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. L’Italia era stata infatti condannata per la situazione della Terra dei Fuochi.
Strasburgo affonda l'Italia: «Non protegge chi vive nella Terra dei Fuochi»
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La Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, Monica Marano, ha parlato di un risultato raggiunto con grande soddisfazione, che permetterà alle istituzioni scolastiche del territorio di beneficiare di percorsi di educazione ambientale curati dalle autorità competenti.
Quello presentato nella giornata di oggi si presenta come un segnale concreto di coralità istituzionale verso le popolazioni che vivono nei territori della Terra dei Fuochi. Una conferma che nessuna azione in quest’area è possibile senza l’armonica collaborazione delle istituzioni competenti.