Castellammare. Sequestrati lettini e sdraio sull’arenile
L'OPERAZIONE
11 Luglio 2026
L'OPERAZIONE

Castellammare. Sequestrati lettini e sdraio sull’arenile

L'operazione nella spiaggia libera in villa comunale
Tiziano Valle

Un’operazione interforze ad alto impatto ha scosso la mattinata sul litorale stabiese, assestando un duro colpo al fenomeno dell’illegalità diffusa e dell’occupazione selvaggia degli spazi pubblici. Le forze dell’ordine hanno fatto scattare un maxi-blitz mirato a contrastare l’abusivismo commerciale e la gestione illecita delle spiagge cittadine, da tempo al centro dell’attenzione e delle segnalazioni dei residenti.

L’operazione

L’azione sul campo è stata condotta in stretta sinergia dalla polizia locale – sezione polizia amministrativa, agli ordini del colonnello Francesco Del Gaudio e con il coordinamento sul posto del Tenente Donato Palmieri. Al loro fianco hanno operato i militari della compagnia carabinieri di Castellammare di Stabia e il personale della guardia costiera, dando vita a un dispositivo di controllo interforze capillare che ha setacciato l’intero arenile demaniale.

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Il mercato nero dei lettini: scatta la denuncia

Il bilancio dell’operazione è pesante e fotografa una situazione di radicata illegalità. Al centro delle verifiche è finito un uomo di 45 anni, originario di Castellammare di Stabia, sorpreso mentre gestiva un vero e proprio stabilimento balneare fantasma. L’uomo noleggiava abusivamente lettini, sdraio e ombrelloni sulla spiaggia pubblica, occupando una vasta porzione di suolo demaniale marittimo senza possedere alcuna concessione o autorizzazione amministrativa.

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Un abusivo nei guai

Per il 45enne è scattata immediatamente la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica. L’intera attrezzatura utilizzata per l’attività illecita è stata posta sotto sequestro: in totale le forze dell’ordine hanno rimosso e confiscato circa 150 pezzi tra lettini, sdraio e ombrelloni che di fatto privavano i cittadini della libera fruizione della spiaggia. I controlli a tappeto hanno inoltre consentito di elevare sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore ai 10mila euro.

I controlli nella zona

L’attività degli agenti e dei militari non si è limitata alla spiaggia libera. Le verifiche hanno infatti interessato anche le strutture ricettive della zona: un’attività commerciale regolarmente autorizzata è stata sanzionata per aver commesso gravi violazioni al Codice della Navigazione. Infine, nel corso dello stesso servizio, le forze dell’ordine hanno fermato un venditore ambulante abusivo, sprovvisto delle necessarie licenze, procedendo al sequestro di un ingente quantitativo di giocattoli e gonfiabili da mare messi in commercio illegalmente.

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La linea dura del Comune: “Il mare è un diritto sociale”

Il successo del blitz è stato accolto con forte determinazione dall’amministrazione comunale, decisa a proseguire sulla linea della tolleranza zero contro chi specula sui beni comuni. «Il mare è un bene pubblico, un patrimonio della nostra comunità e deve poter essere vissuto nel rispetto delle regole e dei diritti di tutti – ha dichiarato con fermezza il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza – Abbiamo scelto di restituire l’arenile ai cittadini, perché la spiaggia deve essere uno spazio di socialità, benessere e inclusione, non un luogo dove pochi possono prevalere sulla collettività. Per questo motivo contrastare ogni forma di abusivismo significa difendere il diritto al mare, che rappresenta un nuovo diritto sociale. I controlli proseguiranno perché la legalità sul nostro litorale è una condizione indispensabile per garantire a tutti la possibilità di vivere pienamente la spiaggia».