Martusciello, Fi: «Più forti dopo queste elezioni»
Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia analizza il voto nei Comuni al ballottaggio. I dati di questo ballottaggio delineano…
Rafforzare la presenza di Forza Italia sui territori, consolidare il lavoro della classe dirigente e preparare con largo anticipo i prossimi appuntamenti elettorali. È la linea che, secondo Antonio Del Giudice, componente della direzione regionale di Forza Italia Campania, ed ex amministratore comunale avendo guidato il comune di Striano, sta portando avanti il segretario regionale Fulvio Martusciello. Uno sguardo rivolto al futuro, senza sottrarsi all’analisi delle ultime amministrative. «In provincia di Napoli possiamo fare ancora di più ed è proprio da questa consapevolezza che dobbiamo ripartire», afferma l’ex primo cittadino oggi espressione della direzione regionale del partito guidato da Antonio Tajani a livello nazionale.
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Del Giudice, quale fase sta vivendo Forza Italia in Campania?
«Stiamo vivendo una fase di crescita e consolidamento. Fulvio Martusciello ha indicato una linea molto chiara a tutta la classe dirigente: rafforzare la presenza del partito sui territori, essere ogni giorno accanto agli amministratori, ai cittadini, alle imprese e alle categorie produttive. Ha chiesto a tutti noi di sentirci responsabili della crescita di Forza Italia nelle realtà in cui operiamo. È un lavoro quotidiano che richiede impegno e continuità ed è l’unico modo per rendere il partito sempre più forte e radicato in Campania».
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Qual è la riflessione che nasce dalle ultime amministrative?
«Ogni consultazione elettorale lascia indicazioni importanti. In molti territori abbiamo ottenuto risultati incoraggianti, mentre nella provincia di Napoli sappiamo di poter fare ancora di più. È una riflessione che affrontiamo con serenità e con spirito costruttivo.Nei comuni i nostri militanti ci chiedono di poter scendere in campo con il simbolo di Forza Italia, di testimoniare con orgoglio la loro appartenenza. Anche quando una competizione si presenta difficile, è giusto affrontarla a testa alta con il nostro simbolo, senza rinunciare alla nostra identità.
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C’è qualche situazione, anche legata alle recente amministrative nei comuni campani, che non vi ha convinto e per la quale ritenete si debba fare meglio e di più?
«C’è poi il tema dell’improvvisazione e, qualche volta, della delega nell’uso del simbolo. Consentireste mai a una persona che non conoscete di utilizzare il vostro cognome? Io credo di no. E allora lo stesso principio deve valere per il simbolo di Forza Italia. Affidarlo a chi non si conosce, come è accaduto a Frattamaggiore, significa esporre il partito a una perdita di reputazione. Il simbolo rappresenta la nostra storia, i nostri valori e il lavoro quotidiano di migliaia di militanti e amministratori e, proprio per questo, va tutelato».
Martusciello ha più volte sottolineato l’importanza di programmare con largo anticipo le prossime sfide amministrative. Condivide questa impostazione?
«Assolutamente sì. Le amministrative si preparano con largo anticipo. Condivido pienamente la scelta di individuare per tempo, e in accordo con gli alleati, i candidati nei comuni capoluogo. Solo così si costruiscono progetti credibili, si evitano improvvisazioni e si arriva preparati agli appuntamenti elettorali, rafforzando l’identità e la credibilità di Forza Italia».
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Quale ruolo dovrà avere Forza Italia all’interno del centrodestra?
«Forza Italia deve continuare a rappresentare il punto di riferimento dell’area moderata, liberale ed europeista. Abbiamo amministratori competenti, una classe dirigente preparata e un patrimonio politico importante che va ulteriormente rafforzato, offrendo un contributo determinante alla crescita della coalizione e alla costruzione di un’alternativa credibile».
Lei è anche imprenditore. Che cosa chiede oggi il mondo produttivo alla politica. E soprattutto lei ritiene che la politica sia in grado oggi di dare delle risposte serie a chi fa impresa?
«Chi fa impresa chiede soprattutto serietà, tempi certi e interlocutori affidabili. Servono meno burocrazia, infrastrutture adeguate e una pubblica amministrazione capace di accompagnare gli investimenti. La politica deve ascoltare con maggiore attenzione chi crea occupazione e sviluppo. È una sensibilità che Forza Italia ha sempre avuto e che dobbiamo continuare a coltivare».
Che messaggio vuole rivolgere agli iscritti e ai dirigenti del partito?
«Di continuare a lavorare con entusiasmo e senso di responsabilità. Abbiamo una linea politica chiara e una squadra che ogni giorno dimostra grande impegno. Se continueremo a essere presenti sui territori, ad ascoltare le comunità locali e a lavorare con unità, sono convinto che Forza Italia continuerà a crescere, a partire proprio dalla provincia di Napoli, dove abbiamo tutte le condizioni per fare veramente ancora meglio».