Violenza nella notte a Casoria, 18enne accoltellato vicino al campetto
SANGUE IN STRADA
21 luglio 2026
SANGUE IN STRADA

Violenza nella notte a Casoria, 18enne accoltellato vicino al campetto

Il giovane colpito alla guancia e a una mano. Un altro episodio ha visto invece vittima un 37enne, colpito all'addome
Andrea Ripa

Una notte di violenza tra Napoli e Casoria, dove due persone sono state ferite a coltellate in episodi avvenuti a poca distanza di tempo l’uno dall’altro. I carabinieri stanno lavorando per chiarire la dinamica dei fatti e verificare se le due aggressioni possano essere collegate.

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Il primo episodio ha coinvolto un 18enne incensurato, ferito alla guancia e a una mano. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato aggredito da alcune persone nei pressi di un campetto di calcio situato tra Napoli e Casoria. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ospedale, mentre i militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti per identificare gli aggressori e ricostruire quanto accaduto. Quasi nello stesso orario, a Casoria, un 37enne già noto alle forze dell’ordine è stato raggiunto da una coltellata all’addome.

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L’aggressione è avvenuta all’angolo tra via Giovanni Pascoli e via Nuova detta Casoria, dove, secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato assalito da un gruppo di giovani. Il ferito è stato inizialmente trasportato all’Ospedale del Mare e successivamente trasferito al Policlinico, dove è ricoverato in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, che hanno eseguito i rilievi e raccolto le prime testimonianze. Gli investigatori stanno ora cercando di stabilire se i due episodi siano riconducibili allo stesso contesto o se si tratti di due distinti fatti di violenza avvenuti nella stessa fascia oraria.Le indagini sono in corso.

 

Le preoccupazioni del prefetto 

«Esprimo profonda preoccupazione per i gravi episodi di violenza verificatisi nella notte a Napoli e a Casoria. Fatti di questa natura richiedono una risposta dello Stato ferma, tempestiva e determinata, a tutela dei cittadini e del principio di legalità. Rivolgo la mia piena fiducia e il mio sincero ringraziamento alla magistratura e alle donne e agli uomini delle Forze di Polizia, che ogni giorno operano con professionalità, impegno e grande senso del dovere per prevenire e contrastare ogni forma di criminalità». Così, in una nota, il prefetto di Napoli, Michele di Bari.

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«Confido nel lavoro degli investigatori affinché i responsabili degli episodi avvenuti a Napoli e a Casoria vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia. Le attività di indagine e di accertamento dei fatti proseguiranno con la massima attenzione, nel pieno coordinamento tra tutte le articolazioni dello Stato – sottolinea – L’intensificazione dei controlli sul territorio è già in atto, con una presenza sempre più incisiva delle Forze di Polizia nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni criminali, sia nel capoluogo sia nei comuni dell’area metropolitana. Bisogna andare avanti su questa strada con sempre maggiore determinazione, rafforzando la prevenzione, il presidio del territorio e l’azione di contrasto».

«In questa direzione si inserisce anche l’attenzione per il territorio napoletano, confermata dalla recente presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Napoli in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha consentito di fare il punto sulle strategie di prevenzione e sulle misure necessarie per rafforzare ulteriormente il dispositivo di sicurezza».

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«A questa indispensabile azione di sicurezza deve affiancarsi una diffusa e capillare attività sociale, che coinvolga tutte le istituzioni e i soggetti competenti, per rafforzare la presenza dello Stato nelle comunità, sostenere i percorsi educativi e offrire soprattutto ai giovani opportunità concrete di crescita e di partecipazione – conclude – La sicurezza dei cittadini di Napoli, di Casoria e dell’intera area metropolitana resta una priorità assoluta. Lo Stato è presente e continuerà a far sentire la propria presenza con fermezza e continuità. Solo attraverso il lavoro congiunto delle istituzioni, della magistratura, delle Forze di Polizia e delle realtà sociali del territorio sarà possibile contrastare efficacemente la criminalità e affermare una cultura della legalità. La risposta dello Stato sarà forte, concreta e senza arretramenti».