San Giuseppe Vesuviano | Sepe sventa la crisi e riparte con il sostegno della minoranza
POLITICA
24 luglio 2026
POLITICA

San Giuseppe Vesuviano | Sepe sventa la crisi e riparte con il sostegno della minoranza

Dopo il consiglio comunale si tratta per la nascita di una nuova maggioranza nel consiglio comunale sangiuseppese
Andrea Ripa

Superato lo scoglio più delicato, quello della salvaguardia degli equilibri di bilancio, il sindaco Michele Sepe prova a rimettere in moto un’amministrazione rimasta paralizzata per settimane dalla crisi politica. Il via libera del consiglio comunale ai conti rappresenta molto più di un semplice adempimento finanziario: segna l’inizio di una nuova fase politica che potrebbe ridisegnare gli assetti di governo della città.La frattura consumatasi durante la seduta consiliare ha lasciato il segno. L’astensione di sei consiglieri del Partito Democratico è stata vissuta dal primo cittadino come un atto politico difficilmente ricomponibile, nonostante i postumi e informali tentativi successivi di ricucire il rapporto. Al contrario, il sostegno arrivato da quattro esponenti della minoranza ha aperto scenari fino a pochi giorni fa impensabili.

Proprio da quella notte sono partite le interlocuzioni per costruire una nuova maggioranza capace di garantire stabilità amministrativa. Un percorso che vede il sindaco pronto a contare sull’appoggio esterno dei consiglieri di Risveglio Popolare, Luigi Moccia e Letizia Miranda, e dei rappresentanti di Forza Italia, Francesco Massa e Lorenzo Archetti.

Svolta in consiglio a San Giuseppe Vesuviano | L’opposizione «salva» Sepe e il Pd si spacca

Svolta in consiglio a San Giuseppe Vesuviano | L'opposizione «salva» Sepe e il Pd si spacca

Il colpo di scena annunciato alla vigilia è arrivato. L'apertura del sindaco Michele Sepe alle forze di minoranza, maturata dopo…

L’obiettivo è rilanciare l’azione amministrativa dopo mesi di immobilismo. Alcuni dei provvedimenti approvati nell’ultima seduta – dal Siad al Distretto del Commercio, fino alla rottamazione dei tributi, tutti votati all’unanimità – rappresentano i primi segnali di una collaborazione destinata a consolidarsi anche sui prossimi atti amministrativi.Intanto, all’interno della maggioranza, cresce il peso delle conseguenze politiche del voto sul bilancio. La presa di posizione del Partito Democratico rischia infatti di provocare un profondo rimpasto nell’esecutivo.

San Giuseppe Vesuviano | L’esordio di Miranda: «Sostegno esterno a Sepe»

San Giuseppe Vesuviano | L'esordio di Miranda: «Sostegno esterno a Sepe»

Il suo ingresso in Consiglio comunale era uno dei passaggi più attesi della crisi politica che sta attraversando San Giuseppe…

Sul tavolo del sindaco ci sono le posizioni di alcuni assessori considerati ormai privi del necessario rapporto fiduciario, che potrebbero essere sostituiti nelle prossime settimane nell’ambito di una più ampia ridefinizione della giunta.I numeri, almeno allo stato attuale, sembrano dare ragione al sindaco. Senza la componente del Pd che ha scelto l’astensione, Sepe può comunque contare su una maggioranza alternativa grazie all’apporto dei consiglieri dell’opposizione. All’interno del gruppo eletto nelle fila dem, infatti, soltanto la presidente del Consiglio comunale Michela Saggese e il consigliere Giuseppe Avino hanno votato a favore del documento finanziario tenendo a «galla» Sepe.Le prossime ore saranno decisive.

Scossone a San Giuseppe Vesuviano, si dimette il consigliere Sangiovanni

Scossone a San Giuseppe Vesuviano, si dimette il consigliere Sangiovanni

Nuovo scossone nella politica di San Giuseppe Vesuviano. Vincenzo Sangiovanni, medico, già candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative e consigliere…

Sul tavolo ci sono gli ultimi nodi da sciogliere per definire il nuovo assetto politico e amministrativo. Dopo una crisi che ha seriamente messo a rischio la tenuta dell’esecutivo a soli due anni dall’elezione, il sindaco sembra aver trovato nelle “scialuppe di salvataggio” arrivate dai banchi dell’opposizione la strada per proseguire il mandato. Una strada che, se confermata, cambierà profondamente gli equilibri politici di San Giuseppe Vesuviano.