Castellammare. Elefante: «Il cancro è ancora dentro il Pd»
POLITICA
30 luglio 2026
POLITICA

Castellammare. Elefante: «Il cancro è ancora dentro il Pd»

Lo sfogo dell'ex presidente del consiglio comunale
Tiziano Valle

L’ex presidente del Consiglio comunale, Roberto Elefante, rompe il silenzio dopo le indiscrezioni e le polemiche sulla relazione che ha portato allo scioglimento dell’assise cittadina per infiltrazioni camorristiche. Nel corso di un’infuocata conferenza stampa — al cui tavolo sedevano anche l’ex sindaco Luigi Vicinanza, la consigliera Giusi Amato e l’ex vicesindaco Giuseppe Di Capua — Elefante ha sferrato un duro attacco trasversale, parlando di un “fuoco amico” e di una regia politica condivisa da centrodestra e centrosinistra.

Scioglimento a Castellammare | Borrelli: «Non basta mandare a casa la politica, vanno colpiti i dirigenti»

Scioglimento a Castellammare | Borrelli: «Non basta mandare a casa la politica, vanno colpiti i dirigenti»

Il secondo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni della criminalità organizzata riaccende il dibattito sulle norme che…

Elefante in lacrime

Un intervento durissimo, contrassegnato da momenti di forte commozione quando l’ex presidente ha difeso il proprio operato e la propria dignità personale: «La mia credibilità è stata infamata da questa ipotetica relazione, di cui tra l’altro la Prefettura non è ancora formalmente in possesso e tantomeno ha reso ufficiale. È assurdo dipingermi come l’anello di congiunzione tra la politica e la criminalità organizzata. Ho lavorato per due anni esclusivamente per il bene della città e oggi mi ritrovo una valanga di fango addosso».

Scioglimento a Castellammare |Partiti e sindacati ai Prefetti: «Non fermiamo lo sviluppo»

Scioglimento a Castellammare |Partiti e sindacati ai Prefetti: «Non fermiamo lo sviluppo»

Dalle grandi opere all’appalto dei rifiuti, passando per legalità, lavoro e rilancio della città. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale…

“Nessun reato, solo cattiveria politica”

Elefante ha respinto punto su punto i contorni della vicenda, contestando le ricostruzioni giornalistiche e i riferimenti ai legami familiari e societari emersi nei dossier: «Non ho capito quale sarebbe il reato commesso. Non è ammissibile crocifiggere un padre di famiglia su illazioni o parentele di terzo grado. Se un mio socio ha un giudizio pendente o un parente assolto ma tirato comunque in ballo, ne risponderà chi di dovere, ma non si può usare la discrezionalità dello scioglimento come una clava politica». L’ex esponente Dem ha sollevato interrogativi anche sulle presunte omissioni e sulle dinamiche interne alle istituzioni locali: «All’Osservatorio sulla camorra non sono mai stato nemmeno invitato. Da luglio era già stato tutto deciso a tavolino».

Castellammare. Scioglimento, gli 007: «Collasso istituzionale»

Castellammare. Scioglimento, gli 007: «Collasso istituzionale»

Quella di Luigi Vicinanza a Castellammare di Stabia è stata un’amministrazione vulnerabile, permeabile alle pressioni della criminalità organizzata e incapace…

Nel mirino il PD: “Il cancro è ancora all’interno del partito”

L’affondo più pesante è arrivato all’indirizzo del suo stesso partito, il Partito Democratico, da cui Elefante e la consigliera Amato si sono autosospesi. Ricordando i voti raccolti alle ultime amministrative e il percorso politico compiuto, Elefante ha puntato il dito contro i vertici e gli alleati locali: «C’è stata una cattiveria gravissima da parte dei miei compagni di partito. Nel 2021 mi chiesero la candidatura a sindaco, e oggi preferiscono accoltellarmi alle spalle. Il Partito Democratico è diventato giustizialista: noi non siamo stati espulsi, ci siamo autosospesi per chiarire tutto, ma il vero cancro è ancora ben saldo all’interno del PD di Castellammare di Stabia».

Castellammare. Scioglimento, Vicinanza paga l’omesso controllo

Castellammare. Scioglimento, Vicinanza paga l'omesso controllo

Non c’è una delibera di giunta, tantomeno una delibera di consiglio comunale indicata come “sospetta” nelle 411 pagine della relazione…

L’accusa a Ruotolo

Tra i passaggi più velenosi, il richiamo all’eurodeputato Sandro Ruotolo («L’ho accompagnato io stesso in giro durante la campagna elettorale per le Europee, poi si è schierato con una banda interna al Pd») e le critiche alla condotta di altri dirigenti locali, definendo l’isolamento subito come il frutto di una spartizione di comodo che «da trent’anni strangola e affoga questa città».

Scioglimento del Comune, Base Popolare ai commissari: «Basta errori, Castellammare ha bisogno di una svolta»

Scioglimento del Comune, Base Popolare ai commissari: «Basta errori, Castellammare ha bisogno di una svolta»

Un invito a «non chiudere gli occhi» davanti alle cause che hanno portato al secondo scioglimento del Consiglio comunale in…

Battaglie legali e denunce in arrivo

La conferenza stampa si è conclusa con l’annuncio di azioni immediate sul piano legale e mediatico. Elefante ha confermato che formalizzerà una denuncia alla Polizia Postale per la fuga di notizie e la diffusione di documenti non ufficiali, chiedendo rettifiche formali alla stampa e valutando il ricorso nelle sedi opportune. «Mi auguro solo che prevalga la verità. La riabilitazione delle persone esiste nel nostro ordinamento, ma qui si è preferito giustiziare mediaticamente chi ha lavorato per la città», ha chiosato Elefante prima di lasciare la sala tra gli applausi dei sostenitori e degli ex consiglieri di maggioranza presenti.