Terremoto, De Luca a Pozzuoli: "Il Governo faccia qualcosa"
"Esprimo la piena vicinanza del Partito Democratico alle amministrazioni ed ai cittadini delle comunità duramente colpite dalla fortissima scossa di…
Continua ad aggravarsi il bilancio dell’emergenza nei Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area lo scorso 31 luglio. Sono circa 700 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre 568 hanno trovato una sistemazione autonoma. Le case dichiarate inagibili sono al momento quasi 400, ma il numero è destinato ad aggiornarsi perché proseguono senza sosta le verifiche dei vigili del fuoco sugli edifici lesionati.L’ultimo punto della situazione è stato fatto oggi durante la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocata in Prefettura a Napoli e presieduta dal prefetto Michele di Bari, alla presenza del presidente della Regione Campania Roberto Fico.
Terremoto, De Luca a Pozzuoli: "Il Governo faccia qualcosa"
"Esprimo la piena vicinanza del Partito Democratico alle amministrazioni ed ai cittadini delle comunità duramente colpite dalla fortissima scossa di…
Proprio il prefetto ha assicurato che, grazie al potenziamento delle squadre dei vigili del fuoco disposto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, tutte le verifiche sugli immobili danneggiati dovrebbero essere completate entro la fine della settimana.Il sisma ha provocato danni significativi anche agli edifici di culto. Sono infatti 14 le chiese dichiarate inagibili, una situazione che domenica scorsa ha costretto alcune parrocchie di Pozzuoli a celebrare le funzioni religiose all’aperto, in attesa che vengano completati gli accertamenti sulla sicurezza delle strutture.Sul fronte sociale resta alta la tensione.
Terremoto, Fico assicura: "Troveremo casa agli sfollati"
Stanziamento immediato di un milione di euro per anticipare il contributo di autonoma sistemazione a chi ha dovuto lasciare la…
Questa mattina a Pozzuoli si è svolta una manifestazione che ha provocato per alcuni minuti il blocco del porto. Il prefetto Di Bari ha annunciato che, in seguito alle richieste avanzate dai cittadini, domani una delegazione sarà ricevuta dal ministro Piantedosi, che alle 12.30 presiederà in Prefettura una riunione con i sindaci dell’area flegrea.Il rappresentante del Governo ha ribadito la vicinanza delle istituzioni alla popolazione, ricordando come il fenomeno del bradisismo non sia un evento isolato ma una condizione con cui il territorio convive da tempo, alimentando paure e preoccupazioni.
Terremoto, il ministro: «Disposti servizi anti sciacallaggio»
"Immediatamente sono state disposti servizi anti sciacallaggio da parte delle forze di polizia". Lo dichiara il Ministro per la Protezione…
Di Bari ha inoltre evidenziato che l’esecutivo ha già stanziato complessivamente circa 600 milioni di euro per gli interventi destinati all’area flegrea, sottolineando il lavoro dei commissari straordinari impegnati nella gestione dell’emergenza.Intanto restano ricoverate cinque persone negli ospedali di Pozzuoli e Giugliano: una per un trauma addominale e quattro per fratture riportate durante il terremoto. Secondo quanto riferito dalla Prefettura, le loro condizioni sono in miglioramento.Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha assicurato che il lavoro delle istituzioni prosegue senza interruzioni.
Terremoto. Don Patriciello: «Ai Campi Flegrei conteremo i morti»
Dopo una notte di apparente tregua che aveva fatto sperare nella fine dell’ultimo sciame sismico, la terra è tornata a…
Sono state rafforzate le squadre impegnate nelle verifiche e negli interventi sulle perdite della rete idrica, mentre sono in corso le attività per ripristinare la piena funzionalità delle linee ferroviarie della Cumana e della Circumflegrea. Tra le priorità resta anche la messa in sicurezza dei costoni dell’area flegrea, già interessati da cedimenti in diversi punti, tema sul quale la Regione è al lavoro insieme al ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, in attesa del nuovo decreto governativo dedicato all’emergenza.L’emergenza nei Campi Flegrei resta quindi in piena evoluzione. Mentre continuano le verifiche sugli edifici e gli interventi per garantire assistenza agli sfollati, istituzioni nazionali e locali sono chiamate a dare risposte rapide a una popolazione che, oltre ai danni materiali, continua a convivere con la paura provocata dal perdurare del fenomeno bradisismico.