Da Pimonte alla Triestina, Caccioppoli: «Ho scelto Trieste per lottare»
Dai Monti Lattari a pietra miliare della nuova Triestina targata Gaetano Fontana. Ha firmato con il club alabardato (che disputerà…
Una svolta per il sistema turistico di Pimonte e dell’intero comprensorio dei Monti Lattari. Parte la gara per la realizzazione di due ponti tibetani, un progetto da oltre 5 milioni di euro che è stato uno dei cavalli di battaglia del programma amministrativo della maggioranza guidata dal sindaco Francesco Somma. Con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico – economica “post – pareri”, il Comune ha completato uno dei procedimenti amministrativi più complessi mai affrontati nella propria strada, aprendo ufficialmente la strada alla gara d’appalto per la realizzazione dei due Ponti Tibetani che collegheranno l’area dell’ex Tiro a Volo con il complesso monumentale del Castello di Pino.
Da Pimonte alla Triestina, Caccioppoli: «Ho scelto Trieste per lottare»
Dai Monti Lattari a pietra miliare della nuova Triestina targata Gaetano Fontana. Ha firmato con il club alabardato (che disputerà…
Un’opera dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, interamente finanziata dalla Regione Campania attraverso le risorse FSC 2021-2027. “Ma il valore di questo risultato non si misura soltanto nei numeri – afferma il sindaco Francesco Somma – Per comprendere davvero l’importanza del traguardo raggiunto, bisogna guardare dietro quelle pagine di delibera. Dietro c’è un lavoro iniziato anni fa, fatto di programmazione, progettazione, studio e capacità amministrativa. Un percorso che ha interessato circa 200 mila metri quadrati di territorio, coinvolgendo decine di professionisti, enti sovracomunali e amministrazioni competenti, fino ad arrivare ad un progetto oggi completamente validato e pronto per essere messo in gara”. Non è stato necessario soltanto disegnare due ponti.
Pimonte | Piante fragili, l'idea di Salvatore per tutelarle
Era un lavoro creato nel 2020, durante la pandemia da Covid, quando oltre alla crisi sanitaria c’era anche il crollo…
È stato necessario realizzare rilievi topografici, studi geologici, archeologici e agronomici, effettuare indagini sul terreno, predisporre elaborati strutturali, affrontare le problematiche idrogeologiche, pianificare gli accessi, studiare la sostenibilità ambientale dell’intervento e predisporre decine di elaborati tecnici. “Parallelamente – continua il primo cittadino – è stato necessario acquisire le aree interessate, definire le servitù necessarie, coordinare una complessa Conferenza dei Servizi, ottenere il Nulla Osta del Parco Regionale dei Monti Lattari, conseguire la Valutazione di Incidenza Ambientale della Regione Campania, acquisire il parere dell’Autorità di Bacino e superare tutte le verifiche previste dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici”.
Pimonte | Piante fragili, l'idea di Salvatore per tutelarle
Era un lavoro creato nel 2020, durante la pandemia da Covid, quando oltre alla crisi sanitaria c’era anche il crollo…
Solo dopo aver concluso positivamente questo lungo percorso il progetto ha potuto ottenere la validazione finale, requisito indispensabile per essere posto a base della gara d’appalto. “Per un Comune delle dimensioni di Pimonte – afferma Alberto Grosso, assessore ai Lavori Pubblici – tutto questo rappresenta molto più di un’opera pubblica. Rappresenta la dimostrazione concreta che anche una piccola amministrazione può gestire procedimenti altamente complessi, intercettare finanziamenti milionari, coordinare attività multidisciplinari e portare a compimento iter amministrativi che spesso mettono in difficoltà enti di dimensioni ben maggiori. È il risultato di una macchina amministrativa che negli ultimi anni ha investito sulla progettazione – continua – sulla competenza tecnica e sulla capacità di programmare il futuro del territorio, trasformando idee ambiziose in progetti finanziati e cantierabili.
Pimonte | Tassa rifiuti, tariffe più basse per i cittadini
Pimonte abbassa ancora la TARI. L’amministrazione Somma dice sì alle bollette più leggere, ma per l’opposizione (che vota contro) si…
Ma l’aspetto forse più importante riguarda ciò che questa infrastruttura rappresenterà negli anni a venire. I due Ponti Tibetani non saranno soltanto un’opera ingegneristica di grande impatto paesaggistico. Saranno il simbolo di una nuova visione di sviluppo per Pimonte”. Il collegamento tra l’area dell’ex Tiro a Volo e il Castello di Pino consentirà di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi del territorio, creando un percorso capace di unire natura, storia, paesaggio ed esperienza turistica Un’infrastruttura destinata ad attrarre migliaia di visitatori, con importanti ricadute economiche per ristoranti, agriturismi, strutture ricettive, attività commerciali e imprese locali.
Pimonte | Mario scrittore a nove anni, pubblicato il suo primo giallo
A soli nove anni ha già un sogno molto chiaro: diventare scrittore. Da qualche settimana Mario Attena ha trasformato un…
L’investimento della Regione Campania supera i cinque milioni di euro, ma il valore reale dell’opera sarà probabilmente molto più grande: generare sviluppo, creare nuove opportunità economiche e rafforzare l’identità turistica di Pimonte all’interno del sistema dei Monti Lattari e delle Costiere amalfitana e sorrentina. Con questa delibera si chiude una delle fasi amministrative più delicate e impegnative dell’intero progetto. Adesso inizia quella che tutti aspettano: la gara d’appalto e, successivamente, l’avvio dei lavori.