Vesuvio, l'Occhio del Diavolo non c'è più: il crollo nell'area protetta
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La comunità di Aversa ha subito un duro colpo questa mattina a causa di un cedimento all’interno del chiostro di San Francesco, a dare la spiacevole notizia è stato il sindaco Francesco Matacena.
Il complesso, situato nel centro storico a due passi dal Municipio, rappresenta uno dei luoghi più preziosi della città. Il crollo si è verificato all’interno del chiostro, provocando il collasso di una parte dell’edificio. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, insieme alle forze dell’ordine e agli agenti della polizia locale. I danni sembrano essere ingenti, ma una stima più accurata verrà fatta dai tecnici della Soprintendenza, che dovrà valutare le condizioni della struttura e individuare gli eventuali interventi necessari per la messa in sicurezza e il recupero della porzione danneggiata.
Il sindaco Matacena, attraverso un post su Facebook ha rassicurato in merito a eventuali feriti e ha avvertito la comunità che la zona, già interdetta da alcuni mesi su indicazione dei Vigili del Fuoco, sarà ulteriormente messa in sicurezza dall’Ufficio Tecnico comunale. Il primo cittadino ha raccontato di essersi recato subito sul posto insieme al vescovo monsignor Angelo Spinillo, al rettore don Francesco e a monsignor Ernesto Rascato, responsabile dei Beni Culturali della Diocesi.
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«Il Complesso Monumentale di San Francesco è di proprietà della Diocesi, ma è un patrimonio che appartiene alla storia di tutti gli aversani – sottolinea il sindaco – Il Comune farà la propria parte, insieme alla Diocesi, alla Soprintendenza e agli organi competenti, per tutelare questo luogo così importante per Aversa»