Boscoreale | Punta la pistola in faccia all’ex compagna: stalker in manette
Una storia di paura consumata tra minacce, persecuzioni e un’arma puntata contro il volto. È a Boscoreale che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero consumate le violenze nei confronti di una donna finita nel mirino dell’ex compagno. Una vicenda culminata con una minaccia di morte e con una pistola carica puntata contro di lei. L’indagine degli agenti del Commissariato di Torre Annunziata si è conclusa con l’arresto di E.F., accusato di stalking e detenzione di arma clandestina.La vicenda avrebbe avuto come teatro proprio il territorio di Boscoreale, dove la donna avrebbe subito le condotte persecutorie contestate all’uomo. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il rapporto tra i due sarebbe progressivamente degenerato, fino a trasformarsi in una situazione di paura e intimidazione.
L’episodio più grave sarebbe stato quello nel quale l’uomo avrebbe impugnato una pistola puntandola contro la sua ex compagna. Una minaccia accompagnata, secondo la ricostruzione investigativa, dall’intimazione a non interrompere la relazione. Se la donna avesse deciso di lasciarlo, avrebbe rischiato di essere uccisa.Un quadro che ha fatto scattare gli approfondimenti del Commissariato di Torre Annunziata. Gli investigatori della Sezione Anticrimine hanno raccolto gli elementi relativi alle presunte condotte persecutorie e hanno quindi concentrato gli accertamenti anche sulla possibile presenza dell’arma utilizzata per le minacce.La svolta è arrivata a Pomigliano d’Arco, dove gli agenti hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo per eseguire dapprima un decreto di perquisizione.
L’obiettivo era verificare se all’interno della casa fosse custodita la pistola che, secondo le accuse, sarebbe stata utilizzata per terrorizzare la donna durante uno degli ultimi incontri.Durante la perquisizione, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre tentava di liberarsi dell’arma, modello Revolver. Il gesto avrebbe attirato immediatamente l’attenzione dei poliziotti, che sono riusciti a recuperare l’oggetto finito sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine.La pistola era carica e pronta all’uso. Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre evidenziato che si trattava di un’arma clandestina, facendo scattare anche la contestazione relativa alla detenzione illegale.
Per E.F. sono quindi scattate le manette. L’uomo è stato arrestato in flagranza e, al termine degli adempimenti di rito, trasferito nella casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.Ora gli investigatori dovranno ricostruire nel dettaglio la sequenza delle presunte violenze e delle condotte persecutorie che si sarebbero consumate ai danni della donna a Boscoreale. Al vaglio degli inquirenti anche la provenienza dell’arma sequestrata e il suo eventuale utilizzo durante le minacce.La vicenda riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno della violenza nelle relazioni affettive, in un agosto infernale dove le tragedie divorate da amori malati sono aumentate sensibilmente. La posizione dell’uomo resta ora al vaglio della magistratura e le accuse dovranno essere confermate nel corso del procedimento.

