Gragnano, vino e tradizione: doppio appuntamento con “Gragnano da Bere” e “Bacco e Cerere”
Vino, cultura e identità saranno protagonisti di due appuntamenti in programma a Gragnano nei prossimi giorni. Si parte con “Gragnano da Bere”, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto in località Aurano, nella zona collinare della città.
Dopo una giornata di pausa, martedì 1° settembre sarà la volta di “Bacco e Cerere”, in zona Madonna delle Grazie, un evento dedicato al legame tra storia, archeologia, cultura e tradizioni enogastronomiche.
«Lavoriamo alle radici»
«Saranno due eventi importanti per le periferie – spiegano Mimmo Sabatino e Antonio Sbrizzi dell’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie – e stiamo lavorando alle radici, partendo dalla storia».
Il territorio, sottolineano, conserva un importante patrimonio archeologico: «Sappiamo che qui si produceva il vino già oltre 2500 anni fa, dobbiamo mettere a frutto questa nostra ricchezza».
Vino e prodotti tipici
A valorizzare il vino dovranno essere anche le altre eccellenze gastronomiche del territorio.
«Accanto al vino devono esserci il panuozzo, la pasta, il fior di latte e le altre realtà produttive importanti», spiega Raffaele La Mura, presidente del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP.
L’obiettivo è creare nuove opportunità soprattutto per i giovani e costruire una nuova strategia di valorizzazione del territorio.
«Il vino si produce da sempre»
Anche il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, sottolinea il valore della tradizione vitivinicola locale.
«Noi qui non dobbiamo inventarci nulla: il vino si produce da sempre a Gragnano», afferma il primo cittadino, indicando nella qualità e nel recupero dei terrazzamenti e dei terreni agricoli alcune delle direttrici per rilanciare la produzione.
«Due eventi come Gragnano da Bere e Bacco e Cerere servono per entrare nel cuore di una tradizione che appartiene alla nostra identità, tra vini e pietanze tipiche, valorizzando luoghi suggestivi e carichi di storia del nostro territorio».
Formazione e turismo
Per Pierluigi D’Apuzzo, delegato del Comitato Identità Stabiane, iniziative di questo tipo possono contribuire anche al recupero degli antichi vitigni, riportando alla luce prodotti ormai dimenticati e favorendo l’accoglienza turistica.
Un ruolo importante sarà svolto anche dalla formazione. «Possiamo accompagnare tanti giovani nella formazione di nuove figure professionali che dovranno raccontare al meglio il nostro territorio», sottolinea Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari onlus.
Gragnano da Bere
“Gragnano da Bere” si svolgerà sabato 29 e domenica 30 agosto ad Aurano. Per raggiungere l’area sarà disponibile un servizio navetta gratuito dal parcheggio della scuola media Roncalli.
L’iniziativa è promossa dalla Città di Gragnano, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli, e coinvolge il Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, l’Associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie, Identità Stabiane, AIS Campania Delegazione Penisola Sorrentina e Capri, il Consorzio del Provolone del Monaco DOP e l’Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano.
Bacco e Cerere
“Bacco e Cerere” si terrà invece martedì 1° settembre in via Botticelli a Gragnano, nel cuore di quello che fu l’Ager Stabianus, nel piazzale messo a disposizione dalla parrocchia.
La serata unirà storia, cultura e sapori del territorio, con assaggi di pietanze tipiche di epoca romana e lo spettacolo di Danza Romana della Starhine Ballet Academy.
L’evento, patrocinato dalla Città Metropolitana di Napoli, coinvolgerà anche realtà produttive come il Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, il Consorzio del Provolone del Monaco DOP e l’Associazione Produttori Panuozzo di Gragnano.
L’edizione 2026 sarà dedicata a Ciro Gargiulo, uno dei soci fondatori dell’Associazione Antica Necropoli di Stabiae “Madonna delle Grazie”, recentemente scomparso.

