A Positano il Premio Internazionale “Comunicare l’Arte”
Non solo mare da cartolina e scorci mozzafiato: Positano consolida con forza la propria vocazione di destinazione culturale di primo piano. Venerdì 5 settembre, la celebre Spiaggia Grande farà da cornice alla quarta edizione del Premio Internazionale Comunicare l’arte, un appuntamento che quest’anno incorona quattro figure di spicco del panorama culturale italiano: lo scrittore Aldo Cazzullo, l’archeologa Tiziana D’Angelo, l’antropologo Marino Niola e la comunicatrice Patrizia Renzi.
Il progetto
L’iniziativa affonda le sue radici nel progetto multidisciplinare “Comunicare l’Arte, La Villa Romana si racconta”, ideato e curato da Laura Valente e già riconosciuto dal Ministero dell’Interno nell’ambito del bando Borghi d’Arte. Il premio celebra chi sa trasformare il patrimonio in narrazione accessibile. Come sottolinea la curatrice scientifica Laura Valente, divulgare le arti è un’arte in sé: «Richiede capacità narrativa per trasformare un contenuto in racconto, chiarezza e una conoscenza profonda. Premiamo chi, raccontando l’arte, la rende viva come strumento di crescita collettiva e rigenerazione sociale».
La Villa Romana
Il riconoscimento è strettamente legato al riscatto archeologico della perla della Costiera Amalfitana. Dal 2018, infatti, Positano svela al pubblico le meraviglie della sua Villa Romana, un sito straordinario custodito all’interno del Museo Archeologico Romano gestito dal Comune in sinergia con la Soprintendenza ABAP di Salerno. Tra affreschi in IV stile perfettamente conservati e sovrapposizioni d’epoca medievale, il complesso è oggi al centro di una nuova campagna di scavi finanziata dal Ministero della Cultura (MiC).
Molto più di una meta balneare
Una svolta decisiva per l’identità locale, come evidenzia la sindaca Gabriella Guida: «Sosteniamo questo premio con convinzione perché rispecchia la nuova narrazione del nostro territorio. Positano è molto più di una meta balneare: già capitale internazionale della danza, si afferma oggi come città archeologica di prima grandezza. La valorizzazione della Villa Romana è la chiave per costruire un turismo di qualità destagionalizzato, capace di accompagnare la comunità durante tutto l’anno».
Il comitato d’eccellenza
A testimonianza del respiro internazionale dell’evento, il premio ha dato vita al board degli “Amici della Villa Romana nel mondo”, un comitato d’eccellenza che riunisce personalità come Gabriel Zuchtriegel, Eike Schmidt, Karole P. B. Vail, Paolo Conti, Jackie Wullschläger e Urs Rechsteiner, uniti nel sostegno a una perla archeologica che continua a incantare il mondo.

