Turismo. La Campania mette in vetrina le aree interne
IL PROGETTO
25 agosto 2026
IL PROGETTO

Turismo. La Campania mette in vetrina le aree interne

L'assessore Maraio punta sui viaggi d'istruzione
Tiziano Valle

Un viaggio nel cuore autentico della Campania per riscoprire la storia, le tradizioni e la natura, ma anche un’occasione concreta per dare energia ed ossigeno all’economia dei territori dell’entroterra. È questo lo spirito della nuova misura per il turismo scolastico promossa dalla Regione Campania per l’anno 2026/2027, un intervento strategico pensato per incentivare i viaggi d’istruzione nei borghi e nelle aree interne della regione.

La strategia

L’iniziativa è rivolta alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado, o equipollenti, attive sul territorio dell’Unione Europea. L’obiettivo chiaro è quello di intercettare non soltanto gli studenti campani, ma di attrarre giovani viaggiatori da tutto il territorio nazionale e dal resto d’Europa, unendo l’apprendimento didattico al contatto diretto con le eccellenze locali.

Turismo: approvate in Campania prime DMO per gestire le destinazioni

Turismo: approvate in Campania prime DMO per gestire le destinazioni

Si è conclusa la prima fase di valutazione delle candidature per il riconoscimento delle Destination Management Organization (Dmo) in Campania,…

L’assessore

«Portare studenti da tutta Italia e dall’Europa alla scoperta delle aree interne della Campania significa promuovere territori straordinari e, nello stesso tempo, creare nuove opportunità per le economie locali. Il turismo scolastico è un altro tassello della strategia di valorizzazione e riequilibrio territoriale che stiamo portando avanti con il presidente Roberto Fico», dichiara Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, alla Promozione del Territorio ed alla Transizione digitale della Campania, nell’illustrare le linee guida del provvedimento.

La sinergia con gli artigiani

I soggiorni incentivati permetteranno alle scolaresche di unire la conoscenza del patrimonio storico, culturale e naturalistico a preziose esperienze sul campo presso le aziende enogastronomiche e le realtà dell’artigianato locale. Per accedere prioritariamente ai contributi regionali, gli istituti scolastici dovranno prevedere almeno due pernottamenti nelle strutture ricettive delle aree interne, abbinati alla visita di borghi, siti culturali, ambientali e naturalistici o ad aziende legate alle tradizioni eno-agroalimentari e artigianali del territorio.

Campi Flegrei, Maraio: “Sosterremo il turismo”

Campi Flegrei, Maraio: "Sosterremo il turismo"

"Il turismo nei Campi Flegrei rappresenta una risorsa strategica per l'intera Campania e va tutelato con responsabilità, equilibrio e vicinanza…

I luoghi

I territori interessati dall’intervento comprendono l’Alta Irpinia, il Cilento Interno, il Tammaro-Titerno, il Vallo di Diano, l’Alto Matese, il Sele-Tanagro-Alburni e il Fortore. È prevista inoltre un’importante premialità per gli istituti che garantiscono pari opportunità di partecipazione agli alunni con disabilità, a conferma dell’attenzione verso un modello di turismo pienamente inclusivo, sostenibile e formativo.