Sardegna, 16 arresti: droga anche da Napoli con il “body packing”
È scattata nelle prime ore del mattino la maxi operazione dei Carabinieri di Sassari contro un presunto gruppo criminale dedito allo spaccio di droga nel centro storico di Sassari.
I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 16 persone, ritenute coinvolte, a vario titolo, in un’attività di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Le misure sono state eseguite nelle province di Sassari, Catania, Genova, Lecce, Como e Caltanissetta, con il supporto dei reparti territoriali dell’Arma, dell’11° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” e dei Nuclei Cinofili.
La droga nascosta nell’addome
Secondo l’ipotesi accusatoria, il gruppo criminale, composto principalmente da cittadini stranieri, avrebbe gestito un’attività continuativa di spaccio di eroina e cocaina, e in misura secondaria di marijuana.
Lo stupefacente sarebbe arrivato a Sassari attraverso ovulatori e corrieri provenienti da diverse città italiane, tra cui Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova.
In alcuni casi sarebbe stata utilizzata la tecnica del “body packing”, consistente nel nascondere gli involucri contenenti la droga all’interno della cavità addominale.
Un milione di euro di cessioni
L’indagine, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Sassari a partire da gennaio 2023, si è sviluppata attraverso sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e telematiche, pedinamenti e servizi di osservazione.
Secondo gli investigatori, sarebbero state documentate diverse migliaia di cessioni di droga, per un valore complessivo stimato in circa un milione di euro.
Il gruppo avrebbe inoltre assunto una posizione egemone nel centro storico di Sassari, controllando il traffico di stupefacenti anche attraverso vedette e fiancheggiatori locali, ricompensati con dosi di droga o, in caso di controversie, sottoposti a violenze fisiche.
Oltre 5,5 chili di droga sequestrati
Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati complessivamente oltre 2,5 chili di cocaina, 2,5 chili di eroina e mezzo chilo di marijuana.
Dal gennaio 2023, inoltre, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato 10 persone e denunciato altre due per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Trenta perquisizioni
Oltre agli arresti, sono state disposte 30 perquisizioni domiciliari in diversi comuni italiani, tra cui Sassari, Barcellona Pozzo di Gotto, Torino, Reggio Emilia, Ceres, Selargius, Foggia, Vigodarzere, San Macario di Samarate e Rovigo.
Nel corso delle operazioni sono state trovate e sequestrate somme di denaro e altre sostanze stupefacenti, attualmente oggetto di ulteriori accertamenti.
Sono stati inoltre notificati 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari.
Le accuse
Le persone raggiunte dalle misure cautelari sono ritenute responsabili, secondo l’ipotesi accusatoria, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, con le aggravanti dell’ingente quantitativo e della vendita in prossimità di istituti scolastici.
L’operazione è stata condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Sassari.

