Scafati, caos in via Niglio: il Prefetto convoca un tavolo
Scafati. Era finita ancora sotto accusa per i problemi di sempre in via Niglio e una serie di truffe, furti e rapine che hanno stretto nella morsa del crimine cittadini e commercianti. L’amministrazione comunale retta dal sindaco Pasquale Aliberti ha così inoltrato al prefetto di Salerno una richiesta di un tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico con istanza accolta e convocazione per oggi alle 16,30 presso gli uffici di piazza Amendola a Salerno.
“È un confronto che avevamo chiesto perché riteniamo necessario rafforzare il presidio dello Stato sul territorio di Scafati”, ha detto il numero uno di Palazzo Mayer. Nel capoluogo si parlerà di una città cerniera tra le province di Salerno e Napoli, con un territorio molto vasto dove il fenomeno della microcriminalità è presente: furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali, spaccio sono fenomeni delinquenziali diffusi.
“La nostra Polizia Municipale e le forze dell’ordine fanno un lavoro quotidiano straordinario, ma con gli uomini oggi disponibili non è semplice garantire un controllo capillare di un territorio di diciannovemila metri quadrati, soprattutto nelle ore notturne”, aggiunge il sindaco. il quale rimarca gli investimenti sulla videosorveglianza e si continuerà a farlo, ma le telecamere da sole non bastano. Servono uomini, presenza fisica e un presidio costante del territorio. C’è poi un altro tema delicatissimo: il racket.
“A Scafati non risultano denunce pur non potendone escludere la presenza. Dietro il silenzio può esserci la paura di non essere supportati. Per questo chiederemo che lo Stato sia ancora più vicino a chi trova il coraggio di denunciare e che venga valutata una forma di sostegno per chi denuncia fenomeni estorsivi. Oltre naturalmente al potenziamento della presenza dei carabinieri e all’impiego dell’Esercito nell’ambito del progetto “Patto Strade Sicure”. Chiederemo al Prefetto e alle istituzioni competenti di aiutarci a garantire ai nostri cittadini maggiore sicurezza e maggiore tranquillità”, conclude Aliberti.
Amministrazione e maggioranza erano state accusate di immobilismo nei confronti di vandalismi e fenomeni criminosi in continua ascesa e a contestare l’operato dell’esecutivo era stata la minoranza consiliare dopo gli ultimi episodi di via Niglio con risse, spaccio e corse notturne di auto e motorini. “Come consiglieri di minoranza abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità istituzionali, contribuendo all’approvazione in Consiglio comunale di una serie di misure sulla sicurezza: controllo civico del vicinato, adesione al progetto strade sicure , potenziamento videosorveglianza e la richiesta di convocazione di un tavolo provinciale per la sicurezza pubblica”, dice Francesco Carotenuto leader di Scafati Arancione per il quale le misure approvate restano sulla carta.
“E approvare provvedimenti senza attuarli significa lasciare i cittadini esattamente da soli”. E ieri sindaco e amministrazione hanno risposto annunciando il tavolo tecnico in prefettura richiesto il 4 agosto scorso con riunione in programma nel pomeriggio odierno come concesso dal prefetto di Salerno Francesco Esposito: ci saranno il primo cittadino di Scafati e i vertici delle forze dell’ordine

