Igiene urbana, a Torre Annunziata e Castellammare appalto unico milionario
LA DECISIONE
10 settembre 2026
LA DECISIONE

Igiene urbana, a Torre Annunziata e Castellammare appalto unico milionario

Una gara da 131 milioni di euro per il servizio
Tiziano Valle

I Comuni di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata aprono una nuova pagina nella gestione dei servizi ambientali. È stato infatti delineato il Piano Industriale per il Sotto-Ambito Distrettuale (SAD 2) dell’ATO Napoli 3, uno schema strategico della durata di otto anni che punta a rivoluzionare la raccolta differenziata, lo spazzamento e il decoro urbano sul litorale vesuviano.

Il mega-appalto

Un’operazione da circa 131,1 milioni di euro complessivi (con un importo a base di gara per il primo anno fissato a 15,8 milioni), improntata al modello del “Cantiere Unico” per ottimizzare le risorse e garantire standard qualitativi omogenei su un territorio di oltre 25 chilometri quadrati, abitato da più di 103mila residenti e caratterizzato da circa 43mila utenze totali tra domestiche e commerciali.

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L’obiettivo della differenziata

L’obiettivo centrale della riorganizzazione è il deciso balzo in avanti delle percentuali di raccolta differenziata. Il capitolato d’appalto impone il raggiungimento della soglia del 65% entro il secondo anno di gestione. Nello specifico, le traiettorie previste vedono Castellammare passare dal 56% del primo anno fino al 70% del quinto, mentre per Torre Annunziata si prevede un’escalation che parte dal 56% iniziale per toccare il 75% nel medesimo arco temporale.

Il piano di raccolta

Per concretizzare questi risultati, il piano prevede la capillare estensione del sistema di raccolta porta a porta su tutto il territorio. Particolare attenzione è rivolta alle specificità locali: per i centri storici e le strade a viabilità ridotta o collinari verranno impiegati veicoli ad hoc e sistemi di microraccolta, affiancati da calendari di ritiro personalizzati per le utenze non domestiche ad alta produzione, come ristoranti, strutture balneari e poli commerciali. Non mancano i servizi a chiamata per il ritiro dei rifiuti ingombranti e dei RAEE, oltre a tutele specifiche come il passaggio integrativo settimanale per i tessili sanitari dedicati a famiglie con neonati o persone con disabilità.

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Il decoro urbano

Sul fronte del decoro, lo spazzamento stradale (manuale, meccanizzato e misto) seguirà frequenze calibrate sulla fruizione delle aree, garantendo presidi quotidiani e rafforzamenti festivi ed estivi nelle zone a vocazione turistica, lungo i lungomare e sugli arenili sabbiosi. Verranno inoltre introdotti sistemi di geolocalizzazione gps su tutti i mezzi operativi, permettendo all’Ente Appaltante di monitorare in tempo reale i percorsi e i tempi di esecuzione.  Il progetto prevede anche investimenti iniziali in dotazioni tecnologiche e mezzi di ultima generazione per circa 8 milioni di euro.

Gli operatori al lavoro

L’aspetto sociale e occupazionale resta fondamentale: l’organico minimo d’esercizio è fissato in 204 unità lavorative complessive (130 destinate a Castellammare di Stabia e 74 a Torre Annunziata), tutelate dall’applicazione del contratto nazionale di lavoro di settore e dalla clausola sociale per il riassorbimento del personale uscente. Un impianto normativo e gestionale rigoroso, con stringenti penali ARERA per eventuali disservizi, pensato per restituire valore e vivibilità a un’area strategica della città metropolitana napoletana.