Costiera amalfitana nella morsa del fuoco: paura tra Positano, Amalfi e Agerola
IL ROGO
15 settembre 2026
IL ROGO

Costiera amalfitana nella morsa del fuoco: paura tra Positano, Amalfi e Agerola

Fiamme sospinte dal forte vento fino a Vico Equense: evacuati alcuni residenti a San Lazzaro, vigili e volontari al lavoro per proteggere case e strade. In azione anche elicotteri e Canadair.
Marco Cirillo

La costiera amalfitana nella morsa del fuoco. È stata una notte di paura tra Positano, Amalfi, Agerola e Vico Equense, con diversi fronti di incendio che, sospinti dal forte vento, hanno corso lungo i versanti arrivando a lambire le abitazioni. Per tutta la notte Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari sono stati impegnati per contenere le fiamme e proteggere i centri abitati. Al momento non si registrano feriti né danni alle abitazioni. Ad Agerola, però, nel borgo di San Lazzaro, gli abitanti sono stati fatti evacuare dopo che il fuoco ha lambito alcune case. Alcuni ospiti di strutture ricettive hanno invece scelto autonomamente di allontanarsi a titolo precauzionale. Il primo imponente rogo si è sviluppato in serata a Tordigliano, di fronte a Li Galli. Un secondo fronte ha interessato Vettica di Amalfi, espandendosi verso Tovere e Cus Pogerola. Durante la notte il fuoco si è propagato verso Agerola e, sospinto dal vento, fino a Vico Equense.

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Fiamme sui versanti
Particolarmente critica la situazione tra Positano e Tordigliano, con il fronte arrivato a Monte Comune e fino alla località Capo d’Acqua, al confine tra Positano, Agerola e Vico Equense. Altri focolai hanno interessato il versante di Nocelle. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato soprattutto per difendere le abitazioni e contenere l’avanzata dei roghi. Nel corso della mattinata gli operatori sono riusciti a limitare l’incendio verso la strada, contenendo il fronte più vicino alle vie di collegamento. Restano invece diversi focolai nella parte alta dei versanti, dove il terreno impervio e il forte vento rendono ancora difficili le operazioni. «È stata un’azione criminale – ha dichiarato il vice sindaco di Agerola Luca Mascolo – e da Amalfi il fuoco, grazie anche al vento forte, si è spinto fino a Vico Equense. Siamo stati attivi tutta la notte, con quello che si è potuto fare al buio».

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Canadair in volo
Il vento ha ostacolato anche l’impiego dei mezzi aerei. Un elicottero è entrato in azione alle prime luci dell’alba, mentre due Canadair si sono alzati in volo nella mattinata per raggiungere i focolai più impervi e contribuire a circoscrivere i roghi. Il Comune di Positano ha attivato le procedure di intervento e mantenuto i contatti con Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Regione Campania e DOS. «La situazione è drammatica su tutta la Costiera, in Penisola e nell’area di Napoli. L’incendio che nella notte ha attanagliato l’area tra Tordigliano e Monte Comune è arrivato in località Capo d’Acqua. Sono state attivate tutte le procedure di intervento e allertate la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. Siamo in comunicazione con la Regione Campania e il DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento). Gli elicotteri e i Canadair stanno operando con difficoltà, dove possono, a causa del forte vento. Intanto squadre di volontari stanno già lavorando per creare linee tagliafuoco e contenere l’avanzamento dei focolai, come già fatto durante la notte sul versante di Nocelle. A loro va il nostro ringraziamento. Continuiamo a monitorare l’evoluzione dell’incendio e ad attivare tutto l’aiuto possibile».

Il fronte verso Vico Equense
Il fronte ha raggiunto anche Vico Equense. Le criticità maggiori, secondo il sindaco Peppe Aiello, si sono registrate sul versante di Arola, nelle zone di via Veterina e Monte Comune, dove le fiamme sono arrivate vicino a diverse abitazioni. «Sono in corso le attività di spegnimento con elicottero e Canadair. Con i volontari e su indicazione del DOS, abbiamo allestito una vasca in località Santa Maria del Castello per il rifornimento più rapido. Durante la notte passata, le criticità più importanti si sono registrate sul versante di Arola, in particolare nelle zone di via Veterina e Monte Comune. Le fiamme sono arrivate nelle vicinanze di diverse abitazioni, creando grande apprensione. Insieme ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e ai volontari, abbiamo presidiato la zona per tutta la notte, monitorando costantemente la situazione. Il nostro pensiero e la nostra vicinanza vanno in queste ore a tutta la comunità delle zone colpite dagli incendi. Continuiamo a seguire l’evolversi della situazione con la massima attenzione, confidando nel lavoro di tutte le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza del territorio».

Resta pesante il bilancio sul patrimonio boschivo e sulla fauna. Sulle origini dei roghi dovranno ora essere accertate eventuali responsabilità, mentre il sospetto di una matrice dolosa è stato espresso dagli amministratori locali. Le operazioni proseguono senza sosta per contenere i fronti ancora attivi, proteggere le abitazioni e mettere in sicurezza il territorio.