Il business del contrabbando di sigarette: 8 indagati tra Napoli e Foggia
L'INCHIESTA
28 settembre 2026
L'INCHIESTA

Il business del contrabbando di sigarette: 8 indagati tra Napoli e Foggia

Blitz della Guardia di Finanza: individuati tre depositi nel cuore di Napoli tra Borgo Sant’Antonio Abate e piazza Mercato
Andrea Ripa

Partivano da Napoli e arrivavano nel Foggiano le sigarette destinate, secondo l’ipotesi investigativa, ad alimentare un circuito di contrabbando e vendita illegale in Capitanata. Un traffico che la Guardia di Finanza di Foggia avrebbe ricostruito seguendo il percorso delle sigarette e individuando anche i luoghi utilizzati per lo stoccaggio della merce. L’operazione del Nucleo di Polizia economico-finanziaria ha portato a otto misure cautelari: quattro persone ai domiciliari e altre quattro sottoposte all’obbligo di dimora.

Le mani della camorra sul contrabbando di carburante: due arresti nel clan Mazzarella

Le mani della camorra sul contrabbando di carburante: due arresti nel clan Mazzarella

Il carburante viaggiava attraverso una rete di fornitori, depositi e distributori compiacenti. Poi finiva sul mercato campano senza passare, secondo…

Ai domiciliari sono finiti quattro napoletani. Per altrettanti soggetti originari del Foggiano è scattato invece l’obbligo di dimora: tre sono residenti a Cerignola, mentre uno vive nel capoluogo dauno.Al centro dell’attività investigativa ci sarebbe una vera e propria filiera organizzata su due territori. Da una parte Napoli, individuata come punto di partenza e di approvvigionamento delle sigarette; dall’altra Foggia e Cerignola, dove alcuni soggetti avrebbero provveduto allo smistamento dei tabacchi destinati alla vendita sul territorio della Capitanata.

Napoli, dal contrabbando al marketing: sequestrate ricariche e-cig

Napoli, dal contrabbando al marketing: sequestrate ricariche e-cig

Napoli. Allinearsi alle esigenze del mercato per non perdere clienti: quella che per qualsiasi impresa rappresenta una delle regole auree…

Ed è proprio seguendo questa direttrice che i finanzieri sono arrivati anche nel cuore di Napoli. Gli investigatori hanno infatti individuato tre depositi di tabacchi utilizzati, secondo quanto emerso dall’inchiesta, per lo stoccaggio delle sigarette.I locali si trovavano tra i vicoli del Borgo Sant’Antonio Abate e la zona di piazza Mercato, aree del centro cittadino storicamente caratterizzate dalla presenza di attività commerciali e mercati.

La ricostruzione investigativa avrebbe quindi permesso di delineare un percorso preciso: le sigarette venivano reperite in Campania, trasferite verso il Foggiano e successivamente distribuite sul territorio della provincia. A Foggia e Cerignola, infatti, secondo l’ipotesi degli investigatori, operavano i soggetti incaricati del successivo smistamento della merce. Un’organizzazione che avrebbe consentito ai tabacchi di raggiungere diversi punti della Capitanata per essere immessi nel mercato illegale.

Torre Annunziata | Maxi sequestro di sigarette di contrabbando, scoperto il deposito nel Peniniello

Torre Annunziata | Maxi sequestro di sigarette di contrabbando, scoperto il deposito nel Peniniello

Maxi operazione della Guardia di Finanza a Torre Annunziata contro il contrabbando di sigarette. Un intervento che, per dimensioni e…

L’operazione rappresenta il risultato di un’attività investigativa condotta dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Foggia, concentrata sulla ricostruzione dei canali di approvvigionamento e distribuzione delle sigarette di contrabbando. I provvedimenti cautelari riguardano ora gli otto indagati, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire tutti i passaggi della presunta filiera e individuare eventuali ulteriori soggetti coinvolti.Al centro dell’inchiesta resta dunque l’asse Napoli-Foggia, con tre depositi individuati nel capoluogo campano e una rete di distribuzione che, secondo gli investigatori, avrebbe avuto il suo terminale commerciale proprio in Capitanata.