Svolta a Marigliano: ecco la nuova giunta del sindaco Bocchino
La crisi politica è alle spalle, almeno sul piano formale. A Marigliano il sindaco Gaetano Bocchino ha varato la nuova Giunta comunale a pochi giorni dal ritiro delle dimissioni e dopo una fase di forte tensione all’interno della maggioranza. Una nuova squadra di governo che segna l’avvio della fase annunciata dal primo cittadino dopo il dietrofront sulla decisione di lasciare l’incarico.Sono quattro, per ora, gli assessori nominati. Il quinto posto sarà assegnato nei prossimi giorni con l’indicazione di un’assessora. Una composizione che punta, nelle parole del sindaco, soprattutto su competenze e professionalità con l’obiettivo di imprimere una nuova accelerazione all’attività amministrativa.
La prima delega riguarda Annamaria De Falco, alla quale sono stati affidati Bilancio, contenzioso, tributi e patrimonio. Un settore particolarmente delicato per l’attività dell’ente, che concentra in un unico assessorato alcune delle principali questioni economiche e finanziarie del Comune. A Giovanni Perillo vanno invece Ambiente, Igiene urbana e Verde pubblico, decoro urbano e cimitero. Un pacchetto di deleghe che tocca direttamente alcuni dei temi maggiormente legati alla qualità della vita e alla gestione quotidiana della città.
Ampio il perimetro delle competenze assegnate a Giuseppe Maddaloni, che seguirà Lavori pubblici, pianificazione del territorio, Politiche per la casa, Area Pip, edilizia scolastica e sportiva e rigenerazione urbana.Infine, Pasquale Guercia assume le deleghe alle Politiche sociali e alla Pubblica istruzione, con competenze dunque concentrate sui servizi alle fasce più fragili e sul mondo della scuola.Resta ancora da completare la squadra. Nei prossimi giorni il sindaco indicherà infatti una assessora, chiudendo così la composizione dell’esecutivo.
La nuova Giunta arriva dopo settimane particolarmente movimentate per l’amministrazione. Il 31 agosto Bocchino aveva presentato le dimissioni, spiegando che le tensioni interne alla maggioranza stavano rallentando l’attuazione del programma. Il 18 settembre, dopo il confronto con le forze politiche della coalizione e gli appelli arrivati dalla città, il sindaco aveva deciso di ritirarle. Il ritiro non era stato però presentato come un semplice ritorno alla situazione precedente. Bocchino aveva parlato dell’inizio di una nuova fase amministrativa, fondata sulla responsabilità, sulla competenza e sulla capacità di dare risposte concrete.Ora quella nuova fase prende forma attraverso la Giunta.
«Ci avvarremo di figure qualificate per portare a compimento quanto con tutte le forze politiche che compongono la maggioranza ci siamo impegnati a realizzare per il benessere di ciascuno dei nostri concittadini», afferma il sindaco Gaetano Bocchino.Il primo cittadino rivendica il lavoro svolto nei mesi precedenti e guarda alla nuova squadra come allo strumento per affrontare una fase amministrativa che, nelle sue intenzioni, dovrà essere caratterizzata da maggiore concretezza.«In questi mesi abbiamo raggiunto risultati importanti grazie anche all’impegno degli assessori che hanno lavorato con passione e determinazione ed abbiamo avviato interventi attesi da tempo», sottolinea Bocchino.
«È da quanto costruito che vogliamo proseguire, nella consapevolezza che oggi sia necessario compiere un ulteriore salto di qualità, soprattutto nella gestione delle questioni tecnicamente più complesse e strategiche per il futuro di Marigliano».
Il riferimento è a un’agenda amministrativa che comprende questioni economiche, ambiente e rifiuti, manutenzione e opere pubbliche, scuola, territorio, politiche sociali e rigenerazione urbana. Ambiti che ora vengono distribuiti tra i nuovi componenti dell’esecutivo. Il sindaco annuncia inoltre un confronto con i consiglieri comunali e con le forze politiche della maggioranza per definire le priorità della nuova fase.«Insieme ai consiglieri comunali ed alle forze politiche individueremo le priorità programmatiche da conseguire con questa squadra di governo, nel pieno rispetto del programma elettorale e del mandato ricevuto dai cittadini», aggiunge Bocchino.
Una precisazione che arriva dopo una crisi che aveva evidenziato proprio le difficoltà nei rapporti interni alla maggioranza. Il nodo, adesso, sarà trasformare il nuovo assetto della Giunta in una fase amministrativa stabile e capace di tradurre gli impegni annunciati in provvedimenti concreti.«Opereremo con la consueta apertura accogliendo proposte e sollecitazioni che arriveranno da ogni parte politica», conclude il sindaco. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a «obiettivi definiti e risultati concreti». La squadra, dunque, è quasi completa. Dopo le dimissioni, il ritiro e la fase di confronto politico, Bocchino riparte con quattro assessori già individuati e un quinto componente ancora da nominare. La vera partita, adesso, si sposta sull’attuazione del programma e sulla capacità della nuova Giunta di tenere insieme le diverse anime della maggioranza.

