Nuove fermate Eav, Federalberghi: "Un aiuto al turismo"
Grande soddisfazione viene espressa da Federalberghi Costa del Vesuvio in merito all’entrata in vigore dei nuovi orari della linea ferroviaria…
«Oggi è nata la rete dei siti archeologici della Città Metropolitana di Napoli: con il progetto “Adotta un bene archeologico”, i 92 Comuni, le istituzioni preposte alla tutela e le realtà del territorio hanno deciso di fare sistema, per costruire insieme un percorso di valorizzazione che porti i visitatori dai siti più celebri a quelli meno noti.»
Nuove fermate Eav, Federalberghi: "Un aiuto al turismo"
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Lo ha dichiarato il Consigliere metropolitano delegato alla Promozione del Territorio e all’Agricoltura, Vincenzo Cirillo, al termine del workshop, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, che si è tenuto nella Sala Velia, alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.
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«Il convegno è stato un grande successo – ha aggiunto Cirillo, che ha introdotto e moderato i lavori – con una partecipazione davvero ampia e sentita. Comuni, associazioni, Pro Loco, scuole e istituzioni hanno risposto con entusiasmo all’invito, fortemente voluto dal Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, a costruire un percorso partecipato e integrato. Oggi abbiamo posto le basi di un lavoro comune: i territori scoprono, segnalano e valorizzano i propri beni, e gli organismi sovraordinati se ne prendono cura, restituendoli alla piena fruizione pubblica».Il progetto, nato dalla ricognizione dei beni archeologici di tutti i 92 Comuni, che di fatto costituisce un vero e proprio censimento del patrimonio dell’area, punta a mettere a sistema i siti meno noti con i grandi attrattori, a cominciare dai siti UNESCO di Pompei, Ercolano e Oplontis, per fare del turismo una leva di sviluppo culturale ed economico per tutta l’area metropolitana, distribuendo i flussi e allungando i tempi di permanenza dei visitatori.
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Gli interventi: I Comuni e i territori
I lavori, introdotti e moderati dal Consigliere Cirillo, si sono aperti con il commosso ricordo dell’archeologo Antonio De Simone, studioso di fama mondiale, che avrebbe dovuto tenere un intervento nel panel dei relatori. Sono stati i Comuni, in primis, a raccontare la ricchezza e la varietà del patrimonio metropolitano. Silvia Svanera, Sindaca di Somma Vesuviana, ha illustrato le prospettive di sviluppo del complesso della Villa augustea; Michele Carbone, Sindaco di San Giorgio a Cremano, ha delineato una visione partecipata dello sviluppo turistico e culturale; Raffaele De Luca, Sindaco di Trecase e Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ha raccontato il Vesuvio come custode del tempo, tra rinascita, radici agricole e scoperte archeologiche. Biagio Rossi, Sindaco di Cercola, e Caterina Manzo hanno presentato l’archeo-trekking dello spirito e del gusto alle pendici del Vesuvio; Luigi Vuolo, Assessore del Comune di Lettere, il Mediterraneo visto dai Monti Lattari; Mariangela Catuogno, archeologa del Comune di Lacco Ameno, il paesaggio culturale millenario dell’isola d’Ischia; Giovanni Soria, del Comune di Acerra, il legame tra Suessola e Acerra, due luoghi della storia da riscoprire.
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Protagoniste anche le Pro Loco, le associazioni e le reti del territorio. Claudio Napolitano, Presidente UNPLI Napoli APS, e Franco Mosca, Presidente della Pro Loco di Somma Vesuviana, hanno raccontato il ruolo delle Pro Loco nel patrimonio diffuso, a partire dall’esperienza di Villa Augustea e dal legame con la cultura nipponica. Luigi Sorrentino, presidente del Gruppo Archeologico Terra di Palma ODV, ha raccontato l’importanza dell’acquedotto romano di Palma Campania; Danilo Gorga, Vicepresidente di Slow Food Campania APS, ha proposto di leggere il territorio attraverso storia, cibo e vino, insieme con Tommaso Luongo, Presidente regionale di AIS Campania; Giuseppe De Simone, della DMO Vesuvio, insieme Gabriele Di Napoli a Pierluigi Aliperta, ha raccontato il territorio dei 16 Comuni aderenti sepolto dal vulcano.
Giuseppe Scagliarini e Maria Tedeschi, di Sensi Linguaggi Creativi, hanno portato il caso del santuario di Dioniso a Sant’Abbondio a Pompei, passato da sito non fruibile a modello di valorizzazione, coadiuvati dai rappresentanti del Liceo “Pascal” di Pompei e dell’istituto comprensivo “Mascolo – de Curtis” di Sant’Antonio Abate; Linda Solino, Presidente dell’Associazione Terramare 3000 di Poggiomarino, che si occupa anche del villaggio protostorico di Longola, ha presentato Archeofestival, il ciclo di dodici tappe dedicato al Medioevo in Campania.Infine, la Presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio, Adelaide Palomba, ha manifestato la disponibilità dell’ente ad accompagnare percorsi e itinerari di valorizzazione, così come Flavia Gaudino, Assessora al Turismo del Comune di Portici, ha delineato le strategie di sviluppo condiviso del territorio di competenza.I lavori hanno visto anche la performance del tenore Luca Venditto.
ArcheoIncoming: i due talk del pomeriggio
Nel pomeriggio, nella sezione ArcheoIncoming, la Città Metropolitana ha dato aspazio all’approfondimento scientifico con un talk sul ruolo del territorio metropolitano nell’itinerario culturale europeo “Le Rotte del Mediterraneo nell’Età del Bronzo”, con Anna Russolillo e Anna Abbate (presidente e vicepresidente di RoMeB), Domenico Targia, direttore del Parco Archeologico di Himera, Solunto e Monte Iato, in Sicilia, l’archeologo Massimo Cultraro e Nicola Scotto di Carlo, direttore del Museo “Tusa” di Procida. A seguire, un secondo incontro è stato dedicato alle necropoli paleocristiane, da San Vito a Pozzuoli fino alle catacombe di Napoli e alle basiliche di Cimitile, con Federica Russolillo, presidente dell’Associazione Lunaria A2 e curatrice del volume “I primi cristiani a Pozzuoli”, e l’archeologa Rafaela Longobardi.
Lo stand: tra visori 3D e degustazioni. Domani il workshop con i buyers nazionali ed esteri Intanto continua a registrare un grande afflusso lo spazio espositivo della Città Metropolitana, il doppio rispetto all’edizione 2024. Tante informazioni da parte di Comuni e associazioni sul patrimonio archeologico ma anche spazio alle degustazioni dei presidi enogastronomici di Trecase e del Parco del Vesuvio, di Lacco Ameno e del territorio del comune di CercolaLa Borsa prosegue fino a domenica 1° novembre. Domani, sabato 31 ottobre, alle 14.30 e alle 14.45 sono in programma altri due approfondimenti ArcheoIncoming a cura della Città Metropolitana di Napoli dedicati alle sorgenti termali e all’itinerario tra le ville di Cicerone. In programma, inoltre, il workshop con i buyer nazionali ed esteri.