Torre Annunziata: rischio sciopero al Comune, incontro in Prefettura
La vertenza sindacale
7 novembre 2026
La vertenza sindacale

Torre Annunziata: rischio sciopero al Comune, incontro in Prefettura

Convocati per il 9 novembre alle 11 i sindacati e la Commissione straordinaria. Sul tavolo le rivendicazioni dei dipendenti comunali e il rischio sciopero
Metropolis

La vertenza dei dipendenti comunali di Torre Annunziata arriva al primo confronto istituzionale. Dopo lo stato di agitazione, i lavoratori hanno minacciato uno sciopero generale. La Prefettura di Napoli ha convocato sindacati e Commissione straordinaria.

L’incontro è fissato per lunedì 9 novembre, alle ore 11, nella sede di piazza del Plebiscito. La riunione rientra nella procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge attivata su richiesta di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa, insieme alla Rsu.

Torre Annunziata, la vertenza arriva in Prefettura

Al tavolo si confronteranno le organizzazioni sindacali e la gestione commissariale dell’Ente oplontino. La vertenza si è progressivamente inasprita nelle ultime settimane. I lavoratori hanno proclamato lo stato di agitazione per denunciare diverse criticità. Le contestazioni riguardano il trattamento economico e le condizioni organizzative degli uffici.

Tra le questioni sollevate figurano il mancato pagamento della performance 2025 e del salario accessorio 2026. I sindacati segnalano la mancata certificazione del Fondo risorse decentrate. Denunciano inoltre la carenza di personale e il blocco delle progressioni verticali, caso questo raccontato da Metropolis lo scorso settembre sul quale ci sarebbero punti da chiarire. Contestata anche la gestione delle procedure per i passaggi di carriera. Su questo punto, le organizzazioni sindacali hanno chiesto chiarimenti dopo la sospensione e la presunta revoca.

Il confronto per evitare lo sciopero

A pesare sulla protesta è anche il clima interno a Palazzo Criscuolo. Le rappresentanze dei lavoratori hanno chiesto alla Commissione straordinaria una presa di posizione netta. Nel mirino ci sono accuse e narrazioni che avrebbero contribuito a delegittimare il personale comunale.

La convocazione della Prefettura rappresenta ora un passaggio per tentare di ricomporre la frattura tra dipendenti e amministrazione. Lunedì le parti saranno chiamate a individuare un punto di incontro sulle rivendicazioni dei lavoratori. L’obiettivo è evitare che la protesta si trasformi in uno sciopero generale.

La vertenza entra così in una fase cruciale: dal confronto in Prefettura sono attese le prime risposte. La mobilitazione investe stipendi, carriere e condizioni di lavoro all’interno del Comune.