Castellammare. Sigilli all’Hotel Stabia, licenziati 30 dipendenti

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Castellammare. Sigilli all’Hotel Stabia, licenziati 30 dipendenti

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I sigilli affissi al portone d’ingresso cancellano 140 anni di storia. I volti di personaggi illustri e milioni di turisti che hanno alloggiato per oltre un secolo nelle camere che danno sul lungomare di Castellammare, con il Vesuvio e Capri sullo sfondo, resteranno solo un ricordo. E’ chiuso – ufficialmente da ieri – l’Hotel Stabia, l’albergo più grande della città. I sigilli sono stati affissi su disposizione del giudice del Tribunale di Torre Annunziata Massimo Palescandolo e del curatore Giuseppina Acampora che hanno decretato il fallimento della Turinvest srl, la società della famiglia Di Somma che lo gestiva. Tutto per un debito di appena 700mila euro – tre anni di fitti non pagati – nei confronti della società proprietaria dell’immobile, di cui faceva parte anche un socio della stessa Turinvest. 

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