Leone XIV a Pompei. Il vescovo: «Il Papa è pellegrino di pace»
Il programma è definito, la macchina organizzativa è in moto e le parole dell’arcivescovo tracciano già il senso profondo dell’evento:…
La Marcia della Pace di Pompei si terrà il 29 aprile. La manifestazione, organizzata dal Centro educativo “Bartolo Longo” vedrà sfilare migliaia di giovani tra esibizioni musicali e spettacoli acrobatici.
Pace-vita:
“Vuoi la pace? Scegli la vita!”, è questo il tema della ventinovesima edizione della Marcia della Pace che si terrà mercoledì 29 aprile a Pompei.
La marcia, organizzata dal Centro educativo “Bartolo Longo” e promossa da fratel Filippo Rizzo dei Fratelli delle Scuole Cristiane, si conferma nel suo appuntamento annuale, costituendo una preziosa occasione per sensibilizzare alla cittadinanza attiva e ricordare la città mariana come luogo di fratellanza, solidarietà e pace.
Focus dell’evento il binomio pace-vita: “se vuoi la pace devi valorizzare la vita”: uno slogan evocativo che vuole guardare all’attuale situazione geopolitica.
Leone XIV a Pompei. Il vescovo: «Il Papa è pellegrino di pace»
Il programma è definito, la macchina organizzativa è in moto e le parole dell’arcivescovo tracciano già il senso profondo dell’evento:…
I giovani veri protagonisti:
La manifestazione, arricchita di momenti salienti, vede come protagonisti i giovani. Migliaia gli studenti provenienti dalle scuole del territorio che, con striscioni e cartelloni, sfileranno per le vie della città; un unico grido al centro della manifestazione: “Basta guerre!”.
Intonando cori inneggianti alla pace, i manifestanti si ritroveranno in Piazza Bartolo Longo per testimoniare, con la propria presenza, il rifiuto di ogni forma di violenza. A valorizzare il momento della riflessione sulla pace saranno le testimonianze. Nelle scorse settimane i ragazzi delle scuole superiori sono stati invitati a lavorare su dei brevi saggi, che saranno poi letti nel corso della manifestazione.
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L’appuntamento di mercoledì:
L’appuntamento di mercoledì si aprirà con l’inno nazionale eseguito dalla Fanfara dei Carabinieri e accompagnato dalla voce di Dario Sebastiani. Seguiranno, poi, i saluti di fratel Filippo Rizzo, dell’arcivescovo di Pompei monsignor Tommaso Caputo e di Monica Matano, direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Significativo sarà il canto dell’Ave Maria della soprano Aurora Casali, a cui seguirà il volo delle colombe; poi, la discesa degli acrobati dal Campanile del Santuario e il lancio di petali e coriandoli, accompagnati dalle voci degli Anime Spers. La marcia si concluderà sulle note di “O Sole Mio”, cantata da Dario Sebastiani.