“Sistema Sorrento”, prima condanna: 4 anni e 2 mesi per il collaboratore dell’ex sindaco Coppola
CRONACA
9 giugno 2026

“Sistema Sorrento”, prima condanna: 4 anni e 2 mesi per il collaboratore dell’ex sindaco Coppola

Condannata Giovanni Di Maio
Michele De Feo

Arriva la prima sentenza nell’inchiesta sul cosiddetto “sistema Sorrento”, che scuote da mesi la macchina amministrativa della città costiera. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Torre Annunziata ha condannato a 4 anni e 2 mesi di reclusione Francesco Di Maio, giornalista e collaboratore dell’ex sindaco di Sorrento Massimo Coppola, già coinvolto nell’inchiesta.La decisione è arrivata al termine del giudizio abbreviato e riguarda il reato di induzione indebita. Il gup ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato, che ha ammesso gli addebiti e ha beneficiato della riduzione di pena prevista dal rito alternativo e delle attenuanti generiche.

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La richiesta del pubblico ministero era stata di 4 anni di reclusione.Di Maio era stato arrestato in flagranza il 21 maggio 2025 insieme all’ex primo cittadino Massimo Coppola, subito dopo aver ricevuto 6mila euro in contanti da un imprenditore. Secondo l’impianto accusatorio, la somma sarebbe stata parte del pagamento per l’affidamento dell’appalto relativo ai servizi di refezione scolastica del valore di oltre 4,5 milioni di euro.Dalle indagini era emerso inoltre un presunto sistema di dazioni di denaro più ampio.

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Fino al 20 maggio 2025, l’imprenditore avrebbe versato complessivamente 66mila euro all’allora sindaco, direttamente o tramite Di Maio, in relazione allo stesso appalto. Un ulteriore filone investigativo riguarda invece un precedente affidamento del Comune di Sorrento, relativo al servizio di ottimizzazione dell’asilo nido comunale per il triennio 2022-2025, per il quale sarebbero stati corrisposti altri 50mila euro.La sentenza rappresenta il primo verdetto nell’ambito dell’inchiesta, mentre il procedimento prosegue nei confronti degli altri indagati coinvolti nel cosiddetto “sistema Sorrento”.