Sistema Sorrento, nuova svolta: chiesta l’archiviazione per Graziano Maresca
L’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Sorrento”, quella che ha acceso i riflettori su un presunto meccanismo di corruzione, affidamenti pilotati e gestione opaca della cosa pubblica, registra una svolta significativa. La Procura di Torre Annunziata ha infatti chiesto l’archiviazione della posizione dell’ingegnere Graziano Maresca, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale.
La rivalutazione
Una decisione che arriva dopo un’attenta rivalutazione degli atti. Il pm, che nella fase iniziale ipotizzava il coinvolgimento del funzionario, avrebbe rivalutato lo scenario. Alla luce delle tesi difensive espresse dall’ingegnere Maresca e dal suo legale, l’avvocato Francesco Cappiello.
Gli approfondimenti
Secondo quanto emerso nel corso degli approfondimenti investigativi e difensivi, gli elementi raccolti avrebbero consentito di chiarire l’estraneità del dirigente rispetto al presunto sistema corruttivo. Che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbe fatto capo all’ex sindaco Massimo Coppola e ad altri soggetti coinvolti nell’indagine.
La maxi-inchiesta
L’inchiesta sul “Sistema Sorrento”, che negli ultimi 12 mesi ha scosso la politica e l’amministrazione cittadina, ruota attorno all’ipotesi di un circuito di favori, tangenti e pressioni negli appalti e nella gestione di alcuni procedimenti amministrativi. La richiesta di archiviazione per Maresca rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione dell’inchiesta. E ridisegna il quadro delle responsabilità. Distinguendo le posizioni di chi resta sotto accusa da quelle per le quali la Procura ritiene non sussistano più elementi per sostenere un coinvolgimento nei fatti contestati.

