Napoli, lite tra dodicenni a Ponticelli finisce a coltellate
SANGUE IN STRADA
5 agosto 2026
SANGUE IN STRADA

Napoli, lite tra dodicenni a Ponticelli finisce a coltellate

L'aggressione nella tarda sera di ieri nel rione Conocal di Ponticelli, durante i controlli le forze dell'ordine arrestano un 32enne per droga
Andrea Ripa

Due coltellate all’addome, il sangue in strada e la corsa disperata in ospedale. È una serata di violenza quella che si è consumata nel rione Conocal di Ponticelli, dove un ragazzino di appena 12 anni è rimasto ferito dopo una lite che, secondo le prime ipotesi investigative, sarebbe scoppiata con un coetaneo. L’allarme è scattato quando il giovane è stato accompagnato all’ospedale Villa Betania con ferite da arma da taglio all’addome. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ponticelli, che hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire quanto accaduto.

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L’episodio si sarebbe verificato in via del Flauto Magico, nel cuore del Conocal. La dinamica è ancora tutta da chiarire: gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile per capire come una lite tra giovanissimi sia potuta degenerare fino all’uso del coltello. Per fortuna, nonostante la gravità delle ferite, il dodicenne non sarebbe in pericolo di vita. È attualmente ricoverato in osservazione, mentre i medici monitorano le sue condizioni.La tensione nel quartiere era palpabile anche durante il sopralluogo dei militari della compagnia Napoli Poggioreale.

Quando le pattuglie sono arrivate in via del Flauto Magico, un gruppo di persone si è allontanato velocemente attirando l’attenzione dei carabinieri. Nel corso dei controlli è stato fermato un 32enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di una dose di hashish. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha portato al sequestro di altri 50 grammi della stessa sostanza stupefacente. L’uomo è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

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Le due vicende, al momento, non risultano direttamente collegate, ma raccontano il clima di forte pressione sociale e criminale che continua a segnare alcune aree della periferia orientale di Napoli. Resta soprattutto l’inquietudine per l’età dei protagonisti dell’accoltellamento. Dodici anni, un litigio tra ragazzi e un coltello che spunta nel buio del quartiere. I carabinieri stanno lavorando per identificare il presunto aggressore e chiarire le responsabilità di un episodio che riaccende l’allarme sulla violenza sempre più precoce tra i giovanissimi.

 

TROVATO IL RESPONSABILE 

I carabinieri della stazione di Ponticelli a Napoli hanno identificato e individuato chi ha inferto due coltellate a un ragazzo di 12 anni martedì sera in via del Flauto Magico. Si tratta da un altro giovanissimo di 13 anni, che non è imputabile.

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LA LITE NATA IN CHAT

E’ stato accoltellato al culmine di una lite scoppiata su una chat di gruppo e provocata da una serie di reciproci sfottò, il dodicenne ferito all’addome con due coltellate nel rione Conocal del quartiere Ponticelli di Napoli. I carabinieri della stazione di Ponticelli, che si stanno occupando delle indagini, hanno identificato e individuato chi avrebbe inferto le due coltellate: si tratta di un tredicenne, quindi non imputabile, che verrà segnalato. Il ragazzino, intanto, che come l’aggressore è appartenente a una famiglia perbene, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. In ospedale, ai sanitari, ha detto di essersi ferito cadendo su un coccio di bottiglia, ricostruzione alla quale i medici non hanno ovviamente creduto e per questo hanno avvertito i carabinieri. Poi, successivamente, convinto dalla mamma, ha raccontato la verità.