Castellammare | Scioglimento per camorra, Libera: «La legge è da cambiare»
IL FESTIVAL DELLA LEGALITA'
21 settembre 2026
IL FESTIVAL DELLA LEGALITA'

Castellammare | Scioglimento per camorra, Libera: «La legge è da cambiare»

Il referente della onlus: «Dalle relazioni emerge uno strapotere della burocrazia». Sul palco anche il pm della Dda De Falco: «Economia della città ostaggio dei clan»
Michele De Feo

«A Castellammare di Stabia c’è un tipo di mafia silenziosa: uccide poco, ma è profondamente insinuata nel tessuto economico». Le parole pronunciate dal sostituto procuratore della Dda Francesco De Falco risuonano con forza sopra la piazza affollata, davanti Palazzo Farnese, sede del comune stabiese, sciolto per infiltrazioni mafiose lo scorso luglio.

Castellammare | Al festival organizzato da Libera ci sarà il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo

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Restituire spazio alla cultura, alla partecipazione e alla voce dei ragazzi in una terra troppo spesso raccontata soltanto attraverso le…

È qui che ieri sera la comunità stabiese si è data appuntamento per il festival della legalità promosso dal presidio stabiese di Libera, attirando una platea numerosa e composta in gran parte da giovanissimi, desiderosi di interrogarsi sul riscatto di un territorio ferito. Castellammare, del resto, porta ancora addosso i segni di una storia complessa, segnata da ben due scioglimenti consecutivi dell’assise cittadina per infiltrazioni camorristiche.

Scioglimento Castellammare | Il centrodestra, D’Apice: «Una sconfitta per la città»

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«Lo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia è una sconfitta per l'intera città». È con queste parole che Emanuele…

Di fronte alle domande incalzanti dei ragazzi, che chiedono se sia davvero possibile costruire un futuro alternativo tra queste strade, il magistrato, che si sta occupando delle inchieste della camorra stabiese e dei Lattari, traccia una rotta precisa che chiama in causa la responsabilità collettiva: «Andate a votare e scegliete le persone che si sono impegnate concretamente nel sociale per questa città. Il clientelismo e il carrierismo vanno combattuti senza esitazioni, ma voi qui avete modelli positivi a cui ispirarvi. Seguiteli».

Scioglimento a Castellammare | Borrelli: «Non basta mandare a casa la politica, vanno colpiti i dirigenti»

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Il secondo scioglimento del Comune di Castellammare di Stabia per infiltrazioni della criminalità organizzata riaccende il dibattito sulle norme che…

Per De Falco il nodo resta prima di tutto di natura culturale, poiché «la subcultura mafiosa permea purtroppo la mentalità di un intero territorio», senza contare la piaga di un sistema penitenziario in affanno: «Il carcere, oggi, spesso non riabilita».

Scioglimento a Castellammare |Partiti e sindacati ai Prefetti: «Non fermiamo lo sviluppo»

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Dalle grandi opere all’appalto dei rifiuti, passando per legalità, lavoro e rilancio della città. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale…

A preparare il terreno al dialogo con la piazza era stato il presidente campano di Libera, Mariano Di Palma: «La legge del ’92 sullo scioglimento ha dei limiti- ha esordito- La relazione sullo scioglimento di Castellammare, così come quelle relative agli altri comuni, accende un faro potente su situazioni che per troppo tempo si è preferito non vedere.

Scioglimento del Comune, Base Popolare ai commissari: «Basta errori, Castellammare ha bisogno di una svolta»

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Un invito a «non chiudere gli occhi» davanti alle cause che hanno portato al secondo scioglimento del Consiglio comunale in…

Lo scioglimento indica la grande debolezza della politica e lo strapotere della burocrazia, non solo nelle amministrazioni comunali ma anche nei consorzi e nelle società pubbliche. Clientela e corruzione viaggiano sommerse nelle città sciolte. Tutto questo deve servire da monito per comprendere come, quando e perché accada, così da edificare un futuro aperto.

 

Ma quel futuro è già qui, su questo palco che abbiamo voluto piantare simbolicamente davanti al Comune». Nel corso della doppia intervista curata dall’associazione antimafia ha preso la parola anche la presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni, che ha posto l’accento sul legame indissolubile tra riscatto sociale e valorizzazione del patrimonio locale: «Questo territorio trasuda bellezza, ed è proprio contro il degrado che bisogna lavorare.

 

Operare per la legalità significa anche custodire questa ricchezza». Un omaggio alla bellezza che è diventato musica con l’esibizione dal vivo dei gruppi di studenti del liceo Severi e di giovani promesse artistiche stabiesi. Tra la folla ad ascoltarli attentamente c’era anche il commissario straordinario Dario Caputo, alla guida dell’ente municipale dallo scorso luglio.