Camorra | Caccia alle armi dei narcos dei Lattari: 4 arresti
CAMORRA | L'INCHIESTA
4 settembre 2026
CAMORRA | L'INCHIESTA

Camorra | Caccia alle armi dei narcos dei Lattari: 4 arresti

Militarizzato il territorio da Pimonte a Gragnano dopo l'omicidio del boss Raffaele Afeltra. Quattro arresti per armi e droga.
Michele De Feo

Mettere il fiato sul collo ai narcos dei Monti Lattari e comprendere la nuova geografia criminale dopo l’omicidio eccellente del boss Raffaele Afeltra, alias ‘o Burraccione, assassinato domenica scorsa a colpi di lupara tra Pimonte e Agerola.

Camorra | Ecco come e perchè è stato ammazzato il boss di Pimonte Raffaele Afeltra

Camorra | Ecco come e perchè è stato ammazzato il boss di Pimonte Raffaele Afeltra

C’era un silenzio gelido questa sera nella piazza di Pimonte. Poco dopo le 19, l’ora dell’agguato costato la vita al…

È l’obiettivo dei carabinieri, che hanno militarizzato tutta l’area montuosa del comprensorio, a rischio di scivolare in una guerra di camorra. Durante le raffiche di perquisizioni e controlli effettuati negli ultimi giorni, sono finite in manette quattro persone, fermate dai carabinieri con armi e droga. Fermi scollegati dall’omicidio e che si  inseriscono nell’ambito dei serrati controlli del territorio che va da Gragnano ad Agerola.

Pimonte | Delitto del boss Afeltra: ecco tutte le piste investigative

Pimonte | Delitto del boss Afeltra: ecco tutte le piste investigative

Le strade sono vuote a Pimonte, paese del comprensorio dei Monti Lattari, in provincia di Napoli, dove domenica sera è…

È questo il primo significativo risultato dei blitz delle forze dell’ordine, mentre sotto traccia continuano le indagini serrate per risalire ai killer e ai mandanti del delitto del 69enne pluripregiudicato, ritenuto un esponente di spicco del clan Afeltra-Di Martino, holding criminale egemone nell’area dei Lattari.

Camorra | Svolta sul delitto Afeltra: ricostruito l’agguato al boss di Pimonte

Camorra | Svolta sul delitto Afeltra: ricostruito l'agguato al boss di Pimonte

La benedizione della salma, alla presenza dei familiari più stretti, alle prime luci dell’alba nel cimitero di Pimonte, «blindato» dalle…

L’uomo è stato assassinato a colpi di lupara lungo un sentiero che collegava un terreno agricolo di sua proprietà alla Statale per Agerola, in località Zappino. Da quanto ricostruito, i due sicari, domenica pomeriggio alle 19, avrebbero atteso l’auto sulla quale viaggiava ‘o Burraccione, insieme al genero che conduceva la vettura, all’ultima curva del sentiero, per poi sparare contro il boss quattro colpi di fucile che non gli hanno lasciato scampo.

Camorra | Delitto Afeltra, altra raffica di perquisizioni: caccia ai killer

Camorra | Delitto Afeltra, altra raffica di perquisizioni: caccia ai killer

Un’altra raffica di perquisizioni, un’altra giornata in cui tutta la zona montuosa tra Gragnano, Pimonte e Agerola è stata militarizzata.…

Rimasto illeso il genero 35enne, che è stato graziato dai killer. Interrogato dalle forze dell’ordine, l’uomo, sotto choc, non ha fornito indicazioni utili agli investigatori del Nucleo investigativo di Torre Annunziata. I militari hanno ora anche il compito di ricostruire il nuovo assetto della geografia criminale del territorio. Raffaele Afeltra era un boss della vecchia guardia.

Pimonte, torna la guerra di camorra: ucciso il boss Afeltra

Pimonte, torna la guerra di camorra: ucciso il boss Afeltra

Pimonte. Ucciso il boss Raffaele Afeltra, noto col soprannome di "Burraccione". Si torna a sparare tra le curve dei Monti…

Dopo aver combattuto tra le fila degli Imparato negli anni ’90, durante la faida di camorra contro i D’Alessandro di Castellammare, ‘o Burraccione, insieme ai cugini Leonardo e Francesco Di Martino, aveva deciso di mettersi in proprio, fondando il clan Afeltra-Di Martino. Dopo una detenzione ventennale per reati di camorra legati al traffico di droga, alla detenzione di armi e alle estorsioni, Afeltra era tornato in libertà contemporaneamente al cugino Francesco Di Martino.

Pimonte, il boss Afeltra ammazzato nel suo terreno

Pimonte, il boss Afeltra ammazzato nel suo terreno

Si trovava in una zona solitaria di Pimonte, Raffaele Afeltra, detto 'O Burraccione quando è stato avvicinato dai sicari, questa…

Nel 2018, “zi Ciccio” riuscì a sfuggire a un agguato in via Gesinelle, a Pimonte, nel quale rimase ucciso il suo autista, Filippo Sabatino. Dietro questo progetto omicidiario, secondo gli investigatori, ci sarebbero i Gentile di Agerola, imparentati con Afeltra. Potrebbe essere questo il primo fatto di sangue ad aver creato malumori all’interno del clan Di Martino, poi venuti completamente fuori dopo l’omicidio di Carmine Zurlo, il 29enne ucciso e fatto sparire nel marzo 2022, mentre Afeltra era in cella, dove stava scontando una condanna per tentata estorsione scaturita dall’inchiesta Olimpo. Un delitto al quale ‘o Burraccione non avrebbe dato il suo placet, perché Zurlo era un suo fedelissimo sul territorio.